MATTINO
“Porque toda la noche
senti pasar las tortola
me tocaban, limpias,
que con su ala de espuma.”
Juana Castro
Questo è per te, che ti siedi e mi ascolti.
Ogni dettaglio è tuo,
fermo da secoli sulle righe del legno.
Il prato è bianco,
la pance delle pecore intrise di brina
e gli uccelli sognano,
la testa piegata sotto l’ala.
Esco dall’acqua della notte.
Vivo insieme a loro questa povertà
fatta di erba e sale
il rigore del cielo
nell’attesa di un tempo più mite.
La vita con il pane, con un poco di bene.
E’ solo a questo che crediamo:
al ruotare magico del tempo
alla raccolta dell’acqua,
alla fede terrena del seme.

