inverno
Il difensore dei cani
ha il mantello lungo
delle notti lunghe
d’inverno, porta ciotole
d’acqua per le strade
ghiacciate dell’abbandono,
ha le chiavi di tutti i canili.
Cammina stanco, ma forte,
forte e fiero, sui bordi
della città là
dove c’è un guaito oscuro
di dolore che nessuno ascolta.
Piega le gambe per arrivare
alla terra dove i cani
hanno gli occhi languidi
della paura. Il difensore dei cani
non conosce i nomi delle razze
e non capisce il principio
di distacco. Era sulla strada
che porta al moletto,
ieri dove nel fango c’era un cane
senza coda e senza cuore,
alle porte del freddo, tremante. Continua a leggere
