Enrico Camanni, La notte del Cervino , Cda & Vivalda Editori –2003 – pagg. 168 – euro 12,00
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Si torna indietro nel tempo della memoria. E del cuore. E’ un libro dolcissimo e di strazio interiore questo che è ambientato in una notturna Ivrea, freddolosa come certi amori che svaporano nell’autunno. Non è solo libro di montagna. E’ un libro di dolori, un cancro che divora un padre serio, una madre che si dispera, ed una figlia che impara il giornalismo e la montagna attraverso un amore che ha il dono di poter restare. E’ un libro pieno di cose domestiche, questo. Sa di buono anche se ha dentro un grandissimo e lacerante dolore. Come un grido nella notte. Camanni dice che un grande dolore ha bisogno di respirare. Lo sanno i familiari di chi si è beccato un cancro. Come un proiettile che arriva all’improvviso. O un cane, una brutta bestia che latra e non guarda nessuno negli occhi perché è sporca da morire dentro di sé. Continua a leggere
