Due poesie di Fortuna Della Porta e una nota di Marco Scalabrino
ad Ana Politkovskaja
Solitudine e nobiltà
segnarono il passo di Anna
tra i detriti della sua terra.
La condanna
fu emessa
e la sentenza passò alle armi
ma lei continuò
a indossare il vestito da sposa
a immaginarsi
l’interno della casa col sole Continua a leggere

