Perché un “manifesto per la lettura”? Perché l’ennesimo appello da sottoscrivere (attività fin troppo facile, priva di sostanziale assunzione di responsabilità)?
Comunque la pensiate, il Forum del libro ha presentato alla appena conclusa Fiera di Torino, un “Manifesto” non tanto allo scopo di invogliare chi non legge a farlo, quanto a sollecitare e promuovere investimenti e attività affinché la costatazione (deprimente ma per nulla sorprendente) di essere annoverati fra gli ultimi “consumatori culturali” europei, possa essere considerata come un’urgenza nazionale, a partire da tutte le istituzioni coinvolte (organi di governo, scuole, biblioteche).
