Scheggia I
Sforbicio nell’aria.
L’altalena mi spinge sempre più in alto, fin quasi a sfiorare le foglie verdi che incorniciano il cielo con le punte delle scarpe. Salgo, scendo, irrompo nell’Uno della luce d’estate. Staccandomi dal sellino mi protendo verso il mondo prima di essere risucchiata indietro, nelle voci senza tempo dei bambini. Continua a leggere

