
Lo dico subito (e lo spiego dopo): per me il libro Nove Racconti di J. D. Salinger, edito da Einaudi, nella traduzione di Carlo Fruttero, datata 1962, avrebbe bisogno di una riverniciata.
Doverosa premessa: quella che state leggendo non è una recensione del libro scritto dall’autore de Il giovane Holden. Per chi non avesse ancora letto questi racconti, e volesse saperne qualcosa in più, lo invito ad andarsi a cercare uno dei tanti giudizi (sui giornali o sul web) che sono stati pubblicati negli ultimi decenni. Qui, infatti, non si parlerà del contenuto, e nemmeno dello stile con cui questi racconti sono stati scritti. Se Salinger, insomma, è stato o meno il più grande scrittore di sempre, lo lasciamo decidere ad altri in altra sede.
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