[Pubblico qui, per conto di Marino Magliani, impossibilitato a farlo per problemi tecnici, il primo capitolo del romanzo d’esordio di Maurizio Torchio: Piccoli animali (Einaudi). Inoltre, chi volesse conoscere un po’ più in particolare questo libro, venerdì 27/2, l’autore è a Fahrenheit (Radio 3 Rai). (f.s.)]
UNO
– L’agenzia ci disse di mandare una ventina di foto, – racconta David. – Della casa, delle vacanze, di noi due soli e di noi con dei bambini: nipoti, vicini di casa… non importa. Ci dissero anche che dovevamo scrivere una lunga lettera alla madre, «Dear Birthmother», ma che se preferivamo bastava compilare un questionario, e poi a trasformarlo in lettera ci avrebbero pensato loro. In ogni caso è il contatto diretto che conta, la famosa telefonata. La lettera è una specie di curriculum, ma poi è decisivo quello che sei disposto a dare alla madre naturale. Continua a leggere
