di Alida Airaghi
“Forse siamo prima di tutto animali poetici, dal momento che gli esseri umani creano opere d’arte da più di 40.000 anni, molto prima di inventare la moneta o l’agricoltura”, afferma l’antropologa Michèle Petit introducendo il suo libro Siamo animali poetici. Arte, libri e bellezza in tempi di crisi, edito da AnimaMundi.
Già nel paleolitico si trovano infatti tracce di pitture rupestri con descrizione di scene di caccia, piante, animali, astri, quasi che l’homo sapiens volesse esprimere qualcosa di sé aldilà della pura sussistenza materiale. Continua a leggere

