da qui
di Sabrina Trane
Sul finire del Rinascimento, durante la Settimana Santa, viene presentato nella Cappella Sistina un nuovo Miserere, del compositore Gregorio Allegri.
Le luci si spengono, cala il silenzio ed i cantori, divisi in due cori, cominciano ad intonare le note del componimento.
Il pubblico rimane incantato, qualcuno piange, altri chiudono gli occhi e si lasciano trasportare, come rapiti in estasi.
