Archivi tag: Orhan Pamuk

Orhan Pamuk: Calvino, gli devo tantissimo, è uno dei miei prediletti».

pamuk

di Marco Ansaldo

Istambul. « Io sono fatto di libri». Orhan Pamuk volta per un momento le spalle agli scaffali di casa, colmi di volumi, e guarda assorto le grandi finestre alte sulla strada. Sotto, la macchina della polizia con la scorta fa buona guardia al palazzo. L’ elegante ritrovo “Caffè nero” serve i clienti in veranda portando ai tavoli una profumata miscela italiana. Un gruppo di turisti giapponesi coni libri del premio Nobel in pugno alza eccitato lo sguardo verso un punto indefinito attorno all’ ultimo piano. Pamuk apartmani, Palazzo Pamuk, è scritto sulla porta del caseggiato a Nishàntashi, zona bene della metropoli sul Bosforo che i lettori di tutto il mondo dello scrittore turco conoscono da Istanbul, il libro premiato dall’ Accademia di Svezia con il massimo riconoscimento internazionale. Dentro, al quinto piano, cui si accede prima con un piccolo ascensore poi salendo l’ ultima rampa a piedi, la stanza del Nobel è enorme e spoglia. Il televisore giace a terra, i fili scollegati, come uno strumento non in uso. Niente telefono, niente computer. Solo un silenzio compresso, appena risvegliato dal traffico lento del sabato mattina. «Ora non abito più qui», dice Pamuk, con indosso un comodo maglione color ruggine, «ma ci vengo spesso perché solo in questo posto nessuno può distrarmi mentre lavoro. Tanti anni fa, in questa stanza, quando ero ancora sposato, ho scritto Il libro nero. Continua a leggere