
Il poeta ha di bello
che ricorda di vivere.
Te ne scordi spesso,
così preso dalle cose da fare,
ma lui si affaccia a una finestra invisibile
e riferisce i vaticini.
Non chiedergli nulla,
perché ha già una missione
che svolge con dura disciplina:
quando sembra esaurito,
una specie di piantone
lo costringe a scrivere.
Il poeta si dimentica
di sé, e lo fa bene: meglio del matematico
o del vigile. Gli basta confondersi
con una pianta grassa, ed ecco che nessuno
lo vede: è diventato una macchia di colore
a piè di pagina.
Il poeta
6 Repliche
