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“ANNACARSI”. La sicilianità spiegata da Roberto Alajmo

La prima domanda che il lettore (non siciliano) deve necessariamente porsi nell’affrontare la lettura del nuovo lavoro letterario di Roberto Alajmo, è la seguente: cosa significa annacarsi? La definizione di questo strano verbo è riportata nella quarta di copertina del libro che si intitola, appunto, L’arte di annacarsi. Un viaggio in Sicilia (Laterza, pagg. 274, euro 16): uno dei migliori testi prodotti fino a questo momento dall’autore palermitano. «Annacare / annacarsi = affrettarsi e tergiversare, allo stesso tempo. Un verbo intraducibile che significa una cosa e il suo contrario. Il massimo del movimento col minimo di spostamento». Ti vuoi annacare, che si è fatto tardi? Siamo in ritardo, la vuoi smettere di annacarti? Giusto per rendere l’idea. Il titolo è azzeccato, giacché la Sicilia è tutto e il contrario di tutto. Continua a leggere

LA MOSSA DEL MATTO AFFOGATO di Roberto Alajmo

Per chi conosce bene il gioco degli scacchi la mossa del matto affogato non è una novità. Si tratta di uno scacco matto speciale, il più umiliante: il re, bloccato dai propri stessi pezzi non può più muoversi.
“…Attraverso una serie di sacrifici, l’avversario ti ha chiuso in gabbia. Uno dopo l’altro sono i tuoi stessi pezzi ad averti circondato e messo in un angolo da cui non puoi più scappare. Nel giro di poche mosse sei passato dall’illusione di poter vincere sfruttando i suicidi in serie dell’avversario, alla frustrazione di doverti suicidare tu, senza possibilità di scelta, e di fronte alla minaccia di un unico cavallo superstite. Per quanto l’avversario sia ormai dissanguato, l’ultima mossa servirà solo a stringerti il cappio attorno al collo…”
Il brano tra virgolette è estrapolato dal nuovo romanzo di Roberto Alajmo: “La mossa del matto affogato” (Mondadori, 2008, pagg. 241, euro 17).
Un romanzo come una partita a scacchi, dove il titolo di ciascun capitolo è il codice di una mossa (dalla prima fino allo scacco finale). Un romanzo di ventisei capitoli, una partita in ventisei mosse. Continua a leggere