Bile di Roberto F. Addeo (Transeuropa, 2020)
Recensione di Franz Krauspenhaar.
Dopo alcune esperienze poetiche e con un romanzo in perturbata lavorazione, il poeta e scrittore Roberto Addeo giunge nelle buone maglie della prestigiosa Transeuropa del carismatico Giulio Milani nel 2020 con il poema Bile. La sua, a mio avviso, è una specie di installazione poetica, con una specie di movimento ”ungarettiano”, come fa notare Giovanni Succi nella più che brillante prefazione ( un’opera nell’opera, si potrebbe dire). Continua a leggere
