[Thomas L. – uno si può leggere qui]
e adesso mi sta lì davanti con quel sorriso forzato e a me ripassano in mente alcune immagini leggendarie di noi due che andavamo a correre a Villa Pamphili sotto i fulmini e io che gli raccontavo la storia del figlio di un’amica di mia madre che era morto folgorato e lui che mi diceva di raccontarglielo dopo davanti ad una birra invece io gliene parlavo lì sotto la pioggia e con i tuoni che spezzavano il cielo in mille pezzi e forse c’eravamo solo più noi sotto quel nubifragio quando abbiamo visto quella signora bionda con i capelli lunghi che a noi doveva essere sembrata un’apparizione e anzi più volte poi me la sono sognata e credo che anche Thomas L. fosse rimasto colpito da quella donna che ci era sembrata coraggiosa e infatti credo avesse detto ad un certo punto queste sono le donne che mi piacciono e io avevo sorriso pensando che tra matti ci si capiva bene
