di
Roberto Plevano

Un lettore [1] potrebbe avvicinarsi all’ultimo lavoro di Trevisan, inaspettatamente corposo, tenendo a mente, e aspettandosi, quella sua capacità di porre la scrittura a contatto immediato con la realtà delle cose e dei fatti, così da penetrare negli interstizi, nelle pieghe, nei corpi incistati nel tessuto sociale e territoriale, così da illuminare, come sotto un riflettore, l’insolito, o ciò che per troppa consuetudine non si vede e non ha rilevanza nella vita degli uomini. Non ne sarebbe deluso.
Continua a leggere
Vitaliano Trevisan, Works
3 Repliche
