Stefano Massari

dal Libro dei vivi
(serie dei vivi)
54.
da te imparo e apro gambe cardinali provo l’onda con il fiato e spingo come questo mare oscuro spinge te totale e cerca l’esatta verticale
non ti tengo la mano non ti chiamo tremo imparo a fare piano
55.
da te imparo il male vero centrale la torsione prima e perfetta che scava il fianco infinita e bestiale il pianto immenso e ovunque incurante e ospitale
56.
da te imparo che sangue curva come grano scandito controvento disordine in cammino del destino vita soltanto e solo in quel primo feroce legamento poi nutrimento e resistenza obbedienza e tempo fallimento
57.
da te imparo pura e semplice la furia la carne il nascere spaventoso all’inizio poi precipizio soltanto un urlo l’unico possibile e impossibile
58.
credo nel tuo corpo e nel mio ora cava sorella ogni giorno che ti asciugo respiro e riposo e tengo ogni tuo gesto segreto e fedele nel mio piegato a tutto il tuo male all’unico guado di cura offerto in un nome in un’acqua e un dolore permanente negli arti
a te che credi ancora al tuo cielo
chiedo se davvero ami me anche dopo il male questo e quello ancora a venire nelle ore e nei secoli tentati presenti e infiniti davvero posso solo stare a braccia aperte adesso ininterrottamente per disciplina e furore del commiato davvero sono solo padre e scempio resistenza e segno pazienza e denti maceria dimmi ce la faccio a restare ancora non mentire ora ho figli miei devo continuare

Dare, se possibile altre informazioni.
Stefano Massari – “Il libro dei vivi” – Book editore, Castelmaggiore BO – pp.55 – 1° ediz. 2006, 11€.
grazie