Una grossa testa

di Emanuele Kraushaar

Ci sono dei grossi alberi nel bosco e a lui piace appoggiarci la sua grossa testa. Quando è mattina presto e non c’è nessuno. Poi, quando sono quasi le dieci, ritorna a casa che nessuno lo vede e cerca di trascorrere una giornata piacevole, senza pensarci troppo.

(Emanuele Kraushaar, Tic, Atì Editore, Milano 2005)

6 pensieri su “Una grossa testa

  1. carla

    si può avere un altro assaggio…?
    solo per capire in che “tempo” è ambientato….
    grazie e …buonissima giornata
    carla

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  2. elena f.

    appoggiare la testa su un albero del bosco, evoca il poter ascoltare il flusso incessante e impercettibile della linfa che scorre invisibile e accresce la vita che respiriamo. dovremmo provare, forse ci sentiremmo meglio anche noi.

    elena f.

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