Ci sono dei grossi alberi nel bosco e a lui piace appoggiarci la sua grossa testa. Quando è mattina presto e non c’è nessuno. Poi, quando sono quasi le dieci, ritorna a casa che nessuno lo vede e cerca di trascorrere una giornata piacevole, senza pensarci troppo.
(Emanuele Kraushaar, Tic, Atì Editore, Milano 2005)

Inizio invitante.
si può avere un altro assaggio…?
solo per capire in che “tempo” è ambientato….
grazie e …buonissima giornata
carla
Ringrazio Carla e Gian Ruggero, ma il pezzo è tutto lì. Buona giornata anche a voi.
appoggiare la testa su un albero del bosco, evoca il poter ascoltare il flusso incessante e impercettibile della linfa che scorre invisibile e accresce la vita che respiriamo. dovremmo provare, forse ci sentiremmo meglio anche noi.
elena f.
Grazie Elena!….e comunque…. è un buon incipit….
commenti anonimi demenziali o offensivi verrano cancellati appena possibile.
saluti