Io vivo nell’occhio di un insetto
e guardo il tuo viso
petalo perfetto.
Del tuo corpo so ancora poco
e delle mani
e della via benedetta
che gira intorno all’ombelico.
Ma non importa
ad ogni uomo che ti vede
io dico
si fa lieta e vasta
e impossibile la vita.

Arminio
meno male ci sei tu
con la tua sferzata lieve di passione.
Un caro abbraccio
dal mio paese…
hai grazia che mi sconcerta.
m
grazie a carla e marina.
anche questa è una poesia di molti anni fa, sempre fine anni ottanta.
ne metterò altre, mi pare che qui stiano bene.