La Treccia, la Salvia, l’arente Addio

a Beppe Salvia

Tresca gentile il cenerello Amore,

Ceneri l’acque, l’alture nei dossi

canzoni, Cantoni bambini addio;

Al Dio d’addio nuocerà

la cavezza del cuor d’addio.

[da Il giornale dell’esule, Crocetti, 1986]

(si noti, per favore, che le parole con lettera maiuscola o minuscola non sono capricci di delirio).

3 pensieri su “La Treccia, la Salvia, l’arente Addio

  1. fabry2007

    suoni come significati – qui dugenteschi – fra stilnovo e civiltà mercantile, una sfida per ogni scelta, la struggenza, come disse Giovanni (Nuscis), mi pare.

    Rispondi
  2. carla

    Fresca e leggera
    come una benefica brezza di lago
    non ostante la parola addio

    e così inizio la mia giornata…
    Grazie Marina
    carla

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *