Lingua falena balena
in nero cielo oceano libera
bocca a bocca
in rotta di silenzi.
Veglia di ventre e limbo
cargo di millenni.
Ingrembati al di qua
di culla vuota di culla
nel sonno del sogno
assolo d’un ritmo solo.
9 maggio 2007
-inedito-

magiche allitterazioni che mi conducono in luoghi …
acquatici e bianchi.
mediterranea e materna, in un sonno-sogno da grembo, ad occhi aperti
p.s. nel dialetto in cui sono nato “sonnu” ha lo stesso significato di: sonno, sogno, estasi, assenza…
“9 maggio 2007
-inedito-”
quando si dice la precisione…
Carla, Antonella ed Enrico grazie per le vostre parole.
Tempus fugit, Mario: per nulla tautologico, come vedi, l’estrapolato epigramma:-))
Cari saluti a tutti
G
Lingua falena balena
in nero cielo oceano libera
bocca a bocca
poi
a cargo di millenni m’è venuta una flogosi alla ghiandola lacrimale
e a ingrembati m’è presa la tachicardia.
e dopo aver perso ogni punto vitale
perfortuna ho ripreso colore solo a questo distico
“9 maggio 2007
-inedito-”
una lettura agitata.
peccato non avere colto la sfumatura erotica che ha colto antonella… ma, ecco, stanotte mi consolerò sognando la lingua della falena balena – o? –
grazie.
un saluto
paola