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Massimo Sannelli prenderà parte al festival internazionale di poesia promosso dalla rivista Kritya che si svolgerà dal 20 al 23 luglio a Trivandrum, capitale del Kerala.
Il Kerala è una delle regioni più ricche dell’India, situata nella punta sud del subcontinente. E’ nota per il teatro dove si mescolano danza, maschere, burattini e arte rituale e per le pratiche ayurvediche, la medicina naturale indiana.
Massimo, già contattato in precendenza dalla direttrice della rivista, la poetessa Hindi Rati Saxena, per un pezzo sulla storia della poesia italiana, è l’unico italiano presente insieme a Roberto Piperno di Roma.
Tra i suoi ultimi lavori, ricordiamo il libro Nome, nome pubblicato da Inedition, nella collana “Le invetriate” diretta da Gianfranco Fabbri e Salvatore Della Capa e Amanuense (Cantarena), un diario poetico sul lavoro svolto in una scuola media di Genova.
A Massimo un abbraccio e un augurio!
da: Nome, nome
dov’è la madre diversa, parte,
tra i figli sopportare questa
solitudine lunga, allora è fatto
sfregio; dietro è fatta
esperienza e luce; certo è giglio.
chi credete io sia? ti aiuto, spiega, con
la mancanza fiera, aiuto – le roi
dissociarsi, le roi urlare, così
in fretta anche, dalle due mani,
separare, oh, sassi, strumenti, colpire:
il popolo a cui si è fatto; e fa
vento innocente questo, nei
rumori; ché corre vento.
Qui il programma del festival.

grande massimo.
siamo con te, Massimo, lo sai.
ogni tuo passo sarà anche il nostro.
fabrizio
Buon viaggio, Massimo, “verso la cuna del mondo”, per citare il Gozzano che Luca ci ha proposto oggi! E auguri! Spero che al ritorno ci racconterai qualcosa.
Mi avevi detto dell’India ma non del festival… buon viaggio e buona poesia!
se vuoi sentimi così come t’ho sentito io a Coimbra
Alessandro
Complimenti Massimo!Avevo capito che fossi in vacanza in India…In bocca al lupo!
Un caro saluto
A prima lettura, leggendo Trivandrum capitale del Kerala, ho pensato a un premio immaginario e alle Città invisibili di Calvino. Ho pensato davvero a qualcosa di provocatorio e probabilmente molto interessante. Quando ho ‘aperto’ il pezzo per continuare a leggere, sono rimasto un po’ deluso: tutto vero! 🙂
Tornando seri, mi unisco nell’augurio corale a Massimo Sannelli, coraggioso trasvolatore sia per metafora che per aere.
Antonio