Interzona #1: la scrittura è nudità

La scrittura è ossessione. La scrittura è nudità.
Alla scrittura si sacrificano amori, amici, tempo, energia; in una sola parola: la Vita. E quando arriva il momento, devi scegliere: o dentro o fuori. Senza possibilità di mediare- questa postilla è per sempre.


La scrittura è il primo pulviscolo del mattino; è l’ombra per la strada, è il commensale che siede alla mia tavola; è la luce che si smorza prima dell’incoscienza irrequieta della notte.
La scrittura è ricerca, scoperta, sconfitta, illusori momenti di riconciliazione, baratro.
La scrittura è flatulenza dell’anima, scoria gelatinosa della mente, squarci perenni nella carne.
La scrittura è la mano indolenzita, il cervello sfatto, il sudore sotto le ascelle.
La scrittura è volontà di riempire ogni spazio vuoto.
La scrittura è desiderio di frantumare il pc contro il muro perché non se ne può più di rantolare da lungo tempo intorno ad una Parola.
La scrittura è sapere di non essere capace di scrivere.
La scrittura è voler essere capace di scrivere e non riuscirci.
La scrittura è riuscire a scrivere e fallire.
La scrittura è la verità o l’impossibilità della verità.
La scrittura è generosità, sincerità, follia.
La scrittura è stile, sound, morte.
La scrittura è stanchezza, dolore, sorriso.
La scrittura è solitudine e silenzio.
La scrittura è gioco, fratellanza, vita.
La scrittura non accetta faccendieri né guardaspalle.
La scrittura è prostituzione, santità, nulla.
La scrittura è continua iniziazione alla vita, alla libertà e al confronto.
La scrittura è scoperta di sé.
La scrittura è una speranza disperata.
La scrittura è confine e buio.
Mi siedo e scrivo, poiché non ho voglia di parlare con nessuno.

[ 8 maggio 2006]

f.s

43 pensieri su “Interzona #1: la scrittura è nudità

  1. elena f

    La scrittura è voler essere capace di scrivere e non riuscirci
    La scrittura è solitudine e silenzio
    La scrittura è scoperta di sé.
    La scrittura è una speranza disperata

    come la vita

    grazie francesco

    elena f

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  2. Giovanni Nuscis

    “Alla scrittura si sacrificano amori, amici, tempo, energia; in una sola parola: la Vita”

    Ma è Vita anche quella – eccome! – anche se meno convenzionale:-)

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  3. paola castagna

    @giovanni… Eccome se è vita.
    Ribadendo l’ora di vivere invece di scrivere.

    “La scrittura è la verità o l’impossibilità della verità.”
    Nella parola che si camuffa per sfoggiare quel Senso importante.
    Ho scritto qualcosa di “simile” sul cos’è la poesia.

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  4. Stefano Calosso

    La scrittura è un continuo processo di sottrazione.
    La scrittura è il deserto.
    La scrittura è la negazione della parola.
    La scrittura è rinuncia alla comprensione.

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  5. Gaja

    Francesco mio, fratello, hai scritto davvero Parole sulle quali meditare.
    Stefano, sottoscrivo tutto quanto hai affermato. Proprio tutto.

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  6. Blackjack

    D’accordo su tutto, ma insomma, come diceva qualcuno, o forse lo penso solo io: scrivere è comunque sempre meglio che lavorare in fonderia.

    Blackjack.

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  7. ramona

    La scrittura è parola di chi non sa o non può parlare.
    La scrittura è richiesta di aiuto e bisogno di aiutare.
    La scrittura è lacrima e sorriso e urlo.
    La scrittura è consolazione.

    Grazie Francesco, è stupendo.

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  8. Carla

    la scrittura è il tutto e il niente
    di fronte al foglio bianco.

    la morte del corpo
    la nascita del sogno
    la sfida con sè stessi
    il nulla, perchè brucia

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  9. offender

    Sarò banale, ma per me la scrittura è come il sesso. Il trionfo del corpo, più che la sua morte.

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  10. francesco sasso

    grazie ragazze e ragazzi

    ho scovato questo mio pezzo in un angolo nel hard disk… ma continuate, vi prego, continuate a cavalcare l’onda sul sound “la scrittura è”… che poi raccolgo tutto e pubblico su La Poesia e lo Spirito.

    La scrittura è…
    f.s.

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  11. violaamarelli

    scrivere poco, por favor, se non si ha da dire, e scrivere nec spe nec metu. un pò di Spinoza in pillole fa sempre bene,visto che di pillole si tratta. concordo che scrivere è decisamente meglio che lavorare in fonderia.Viola

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  12. fabry2007

    la scrittura è ciò che non riesci a trattenere,
    l’energia che ti attraversa sotto forma di brivido o fiato spezzato,
    è l’attimo prima del silenzio.
    il suono del cuore.
    lo spazio di una voce muta.

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  13. ezio

    Ciao Francesco.
    Io direi: “La scrittura è la verità e l’impossibilità della verità.”
    E direi, ancora: “La scrittura è ricerca di sé, e scoperta di te“.
    Ezio

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  14. Angela D.N.

    la scrittura è solo una una cosa tra le tante cose che nella vita si possono fare e la si fa come ognuno sa fare nel momento in cui la fa..dare parola ai pensieri, alle emozioni è un tentativo di ‘fermare’ l’istante nell’incessante scorrere di una brevità che continuamente sfidiamo..è una spada, tra le tante o le poche, che duramente ci siamo conquistati 🙂

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  15. Angela D.N.

    e dovrei aggiungere e confessare che ciò che mi affascina di una scrittura è ciò che lì non è stato scritto..
    e pur riconoscendo che è sempre e comunque lodevole il tentativo, credo, che a pochi è dato in dono la capacità di trattenere l’immenso di una piccola verità

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  16. alessandromorgillo

    Direi che in Italia non siamo ancora passati dalla civiltà orale a quella scritta. Un paese di chiacchiere. A presa diretta. Dalla strada. Dalla ggente.

    La scrittura è silenzio. La bocca tace.

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  17. francesco sasso

    alessandro

    adesso sì che mi strappi un sorriso. Non credere, o lettore, che io racconti ciò con maligna compiacenza, e come esempio di mal costume, o lettore, forse potremmo insiema scrivere un trattato sulle flatulenze tutte (stile François Rabelais), e compensarla dell’inverecondo rifiuto di cui si doleva con esso tutta la letteratura alta.

    E quanto alla potenza della flatulenza dell’anima, credo fermamente che duri e sia per durare sempre, e che i giorni nostri non ci siano di mutato altro che i cardinali.

    f.s.

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  18. Pamela Canali

    La scrittura è vendetta.
    La scrittura è riconciliazione.
    La scrittura è declinazione di affetti.
    La scrittura è la mia versione di fatti mai accaduti.
    La scrittura è esplorazione di mondi paralleli.

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  19. francesco sasso

    vale la pena scommettere la vita, senza fermarsi a pensare, scrivere; e scrivere senza vivere, vivere senza scrivere. Scrivere senza fermarsi. fermarsi per pensare e non scrivere.
    tacere se non si ha nulla da dire. scrivere se si ha paura di tacere.

    fine dell’improvvisazione!

    Ma voi, amici, continuate, dateci dentro, liberi di esagerare, che qui si è in Interzona, che poi fo un post.

    f.s.

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  20. iltrenoavapore

    ma perché complicarsi la vita? secondo alcuni, non è che serva a molto…
    non può esservi dubbio che la scrittura sia un insieme di parole , e per vivere, può anche, a moltitudini, bastare.

    sempre salutando

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  21. vbinaghi

    La scrittura è un’altra vita.
    Forse la vita Altrove.
    Può crescere come un parassita di questa e distruggerti agli occhi del mondo, ma anche liberare figure su un proscenio celeste.

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  22. vbinaghi

    @Morgillo
    Noncuranza è indifferenza. La scrittura mira a instaurare la qualità, un sentire più puro di quello del quotidiano.
    A te piace solo graffiare, per il gusto di lasciare segni.

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  23. carla

    una volta ho scritto una poesia sullo ‘scrivere’,se posso…

    Scrivere è librarsi
    su un campo infinito
    tracciare una linea sinuosa
    di cerchi d’argento
    sul capo impaziente lasciare
    che l’anima sorga
    dall’argine chiuso, inviolato
    con tratto sottile io segno,
    profilo discosto di noi
    nel reale suo tratto.

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