Quella sua fastidiosa abitudine di puntare il dito, mentre parlava: ecco, questo mi dava i nervi per esempio. Ma poi ha tirato fuori quella storia…
Ha detto proprio così: “Faccio esattamente il contrario di quello che vorrei fare, dico l’opposto di quello che penso: in questo modo sono uscito da quel momento brutto e adesso ho molte persone che mi apprezzano”.

Il dito puntato no,assolutamante no.E’ il malefico gesto di chi non ha argomenti validi per un
confronto.E’ arroganza,supponenza,mediocrità. E qualunque storia ci possa essere dietro,al limite
può farci comprendere il gesto,non certo giustificarlo.
E sdoppiarsi per trovare consensi è ancora peggio,secondo me.
Esistono gli specialisti caso per caso.
un saluto
jolanda
Desidero chiedere a Emanuele se c’è un seguito.
Ma forse dovrei smettere io di seguitare.
un saluto
jolanda
o
non c’è seguito,
Jolanda.
(credo che più che per consensi quello si sia capovolto per uscire dal “momento brutto”)
ho saltato un passaggio e chiedo scusa,di solito sono più attenta,ma quel dito puntato mi ha
frastornata. grazie per la risposta
jolanda