15 pensieri su “Un abbraccio forte ad Anna

  1. mariapia

    Carissima e dolce Anna,
    io non lo so se questo è il luogo e il modo, non osavo disturbarti al telefono, (ma lo farò in forme blande),non ci sono le parole giuste per il dolore e per la eprdita, non per questa.
    Quando ho perso la mia, di madre ho scritto, a tutti i conoscenti,una lettera perché ciascuno mi regalasse un ricordo di lei, così poco conosciuta.
    Eppure ora, ti stringo forte per dirti quanto durano a lungo e per sempre l’amore di un madre per la figlia,e viceversa, certamente, una via che riporta a noi, al suo centro.
    Ti voglio molto bene, ora di più.

    Maria Pia

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  2. jolanda catalano

    affinchè il dolore di adesso possa un giorno trasformarsi in dolce ricordo
    un abbraccio
    jolanda

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  3. Gaja

    Cara Anna,
    ti stringo forte. Il dolore della tua perdita è straziante, ti sono vicina. Se pensi che possa esserti utile in qualche modo, conta pure su di me.
    Un abbraccio
    Gaja

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  4. Anna L.B.

    Vi ringrazio moltissimo tutti. Con mia madre se ne va una delle persone più belle che siano mai vissute.

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  5. rferrazzi

    Non c’è niente che si possa dire in questi casi. Succederà anche a me. Mi è già successo: mio padre non è più qui, e il vuoto che ha lasciato mi ha fatto traballare. Che Dio mi aiuti quando sarà il momento. Ti sono vicino.
    Riccardo

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  6. Titti

    Pur non conoscendo Anna, posso comprendere cosa vuol dire perdere una persona cara, a qualunque età ciò accada ed anche se l’evento viene vissuto nella fede.
    Per Anna e per quanti di voi hanno avuto un’esperienza così dolorosa, posto qui uno scritto attribuito a S.Agostino, che mi ha donato un po’ di pace nei momenti più bui e tristi. Spero possa alleviare almeno in parte anche il vostro dolore,
    Titti

    La morte non è niente, io sono andato semplicemente
    nella stanza accanto.
    Io sono io, voi siete voi.
    Per voi io sarò sempre ciò che sono stato.
    Datemi il nome che mi avete sempre dato,
    parlatemi come avete sempre fatto,
    non usate un tono diverso,
    non assumete un’aria austera o triste.
    Continuate a ridere di ciò che ci ha fatto sempre ridere;
    pregate, sorridete, pensate a me.
    Che il mio nome sia pronunciato in casa
    come sempre è accaduto,
    senza alcuna enfasi, senza una traccia d’ombra.
    Il senso della vita è sempre lo stesso,
    il filo non si è interrotto.
    Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri
    semplicemente perché sono fuori dalla vita?
    Io non sono lontano, sono solamente
    dall’altro lato della strada.
    (S. Agostino)

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  7. paolocacciolati

    Mi unisco all’abbraccio ad Anna.
    E grazie a Titti per avermi fatto riscoprire la profondità e la semplicità di S.Agostino.

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