La poesia

di Antonio Sparzani
il parco del Valentino a Torino

La poesia (24 settembre 2007)

Cos’altro è la poesia
se non gridare
cantare

sussurrare
l’ebbrezza
che ti sconquassa ogni fibra,
quando intravedi improvvisamente,
inaspettatamente,
ché non lo volevi,
né sapevi
credere, vedere, distinguere,
un baleno vicino,
che vibra,
nascosto e presente
infilato da tempo
dentro l’aria che ti circonda
e che – adesso – in un
attimo abbacinante
illumina splendendo
completamente
abbagliante
la tua incerta vita?

Mattino (Torino, 28 settembre 2007)

Azzurrocinerini,
persino i piccioni
al Valentino
sono più discreti
e slirano aderenti
all’aria lieve del mattino.

Non adombra questo settembre
di paesaggio irreale
l’anima diseguale,
né la trafigge.

Un pensiero su “La poesia

  1. NightSwimmer

    Mi piace più la seconda, la prima ha troppi infiniti, e finisce (giochi di parole che vengono fuori solo a mezzanotte) per essere vaporosa.
    buon ritmo, comunque. Ciao e grazie!

    Michele

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