Donna, sii forte di fronte all’amore, arroccati e difenditi.
Distogliti dallo sguardo innocente e dalla lingua arrogante;
Sarai una moneta da quattro soldi per le borse che ti dilapidano.
Imprigiona i tuoi anni come faresti con una collana di smeraldi.
Imprigiona il tuo cuore come un gioiello; sii crudele e astuta;
Donna, sii forte di fronte all’amore, sii di ferro, di pietra;
Mai e poi mai e poi mai e poi mai
Versa una lacrima per le lacrime di un amante.
Copri gli artigli della tua bramosia con un guanto di velluto;
Prendi dal buono se puoi dall’ignobile se devi;
Prendi dall’orgoglioso e solitario, e dall’amante codardo;
Offri le tue mani per la pietà; acconsenti al piacere.
Da Last Poems of Elinor Wylie traduzione di Roberto Sidoli
Trovata su un PANTA dedicato all’amore del dicembre 1998

bellissima poesia!
un saluto,
stefanie g.
“ama chi ti ama
non amare chi ti vuol male
specialmente il caporale
e i padroni che sfruttano te.”
(canzone popolare)
… bella poesia 🙂
la trovo orrenda,
non me ne voglia l’autore del post 🙂
E’ il bello della poesia. Non dico questa, parlo in generale. Ci sono versi che vanno a sollecitare alcuni e che inorridiscono altri.
amerei poter sapere, da Claudia, il perché di “orrenda” relativo a questa esortazione.
piuttosto manca il testo a fronte.
grazie.
qualora la signora Pizzi chiedesse il perché di “bellissima” e “bella” forse potrei… ma no, credo lascerei alla riflessione di ciascuno le differenti reazioni, chissà se emotive o razionali, che qui si sono rese manifeste
e, sì, il testo a fronte sarebbe cosa gradita.
gentile Signora Claudia, sì chiedo altresì i motivi di aggettivi [inutili]quali bella, bellissima, ecc. soprattutto quando non davvero critici e per nulla in aggiunta a nulla.
grazie.
che bel complimento! [inutile] è, secondo me, l’aggettivo più adeguato all’arte, al fare senza ulteriori fini che nel fare stesso.
comunque, e chiudo la discussione scusandomi con l’autore del post nel caso ritenesse questo mio commento OT, di fronte al giudizio di Michelangelo non sempre mi metto a fare un saggio critico spesso invece esclamo “che splendore!”. ritengo, sebbene lei non ne convenga [ma è pienamente libera di non convenire] che anche un’esclamazione abbia il suo diritto di cittadinanza di fronte a ciò che si propone come arte, e che lei[lo ribadisco per chiarezza] sia libera di criticarla .
cordialmente, passo e chiudo.
lei travisa il mio [inutile].
A me è piaciuta, sia per la musicalità(merito del traduttore) che per la tensione latente che la attraversa. Da una parte c’è il significato, l’invito a chiudersi, dall’altra versi come “Mai e poi mai e poi mai e poi mai/versa una lacrima per le lacrime di un amante”, che tutto lasciano immaginare, fuorché un mancato coinvolgimento.
ma io a quest’ora vorrei sprofondare nel letto….
comunque, inforcati gli occhiali (ho l’OCR in terapia)
ecco il testo a fronte:
Woman, be steel against loving,
enfold and defend you,/
Turn from the innocent look
and the arrogant tongue;
You shall be coppery dross to the purses that spend you;/
Lock up your years like
a necklace of emerald strung.
Lock up your heart like a jewel;
be cruel and clever;/
Woman, be strong aginst loving, be iron, be stone;/
Never and never and never and never and never/
Give for the tears of a lover a tear of your own.
Cover the clutch of your greed with a velvety gloving;/
Take from the good if you can, from th vile if you must;/
Take from the proud and alone, from the cowardly loving;/
Hold out your hands for the pity;
accept of the lust.
take from Last Poems of Elinor Wylie Academy of Chicago, Chicago, 1982 (copyright) 1982 Academy of Chicago.
Nel prendere il tomo dove riposano questi versi, visto che qualcuno, nei commenti sopra, citava Michelangelo…
ho trovato sull’ultima di copertina questa perla: “Chi mi difenderà dal tuo bel volto ?” Michelangelo Buonarroti .
Come dire….”tutto torna”.
la “chiusa” è da lirismo puro, una sollecitazione che racchiude un programma: “acconsenti al piacere”…”accept of the lust”.