Luigi Metropoli legge “Album feriale”

“Per dare conto della complessità e della varietà di quest’inventario stilistico e tematico che è Album feriale di Maria Pia Quintavalla, vorrei partire dalle conclusioni di Franco Loi, nella premessa al volume:

Un libro tormentato, questo di Maria Pia, un libro importante. Perché segna la sua volontà di guardare in faccia la realtà, di rivisitare il passato, riaffrontare con amore la propria vicenda e i propri compagni di strada. E’ certo un libro di dolenza, ma anche di luce. Ci sono anche versi felici e sereni e slanci di gioia. Il lavoro fatto su sé sta dando i suoi frutti: quella bambina è ancora viva, ricca di se stessa, resa più forte dalla poesia, pronta ad accettare di essere divenuta adulta…

Così comincia un bel saggio di Luigi Metropoli su Album feriale di Maria Pia Quintavalla pubblicato sul bel blog di Gian Franco Fabbri. Vi invito a leggerlo qui, qui e qui.

7 pensieri su “Luigi Metropoli legge “Album feriale”

  1. nadia agustoni

    Un bellissimo saggio quello di Luigi Metropoli. L’attenzione al percorso poetico di Maria Pia Quintavalle non cade mai nel facile o nel banale. Discorso ampio che mappa un fare poesia e il rapporto con questo fare. Mi ha emozionato leggerlo ( nelle sue tre parti), ma credo che solo la lettura del libro potrà poi darmi conferma e non mancherà, son sicura. Libro di volti e di ricerca: due cose buone. Complimenti a Luigi e auguri a Maria Pia.

    Rispondi
  2. mariapia

    Grazie a Giorgio (e Fabrizio) della bella sorpresa,a Luigi, che qui rivedo giustamente ospitato dopo che, ne “la costruzione del verso”:leggere consente quel tornare verso, indietro, che l’ascolto, sette mesi fa, non poteva consentire.
    Ed è per buoni palati di poesia. Qui non vorrei ripetermi, essendo intervenuta nelle varie puntate là, ma quel che è certo è che coglie una pura emozione a seguire lo snodo finissimo di argomenti tessuti al filo che li lega: che ha il rigore dello studioso e il volo creativo della sua immaginazione, nutrita di tanta poesia.Ma acuta, visionaria verso chi ascolta.
    Luigi sa mettersi in ascolto, questo non è così comune, e non lavora di rimando mai, su luoghi critici comuni.
    Credo che lo rileggerò tutto assieme domani, per sentirne l’insieme come un romance, che lui scrive..
    Saluto Nadia (cui scriverò), e Stefano. Buonanotte LPELS!
    Maria Pia Q.

    Rispondi
  3. Giorgio

    Grazie a te, Maria Pia, e a Luigi ottimo lettore, e a Gian Franco ospite cortese; io sono lieto di dire, di quella sera milanese: io c’ero!

    Rispondi
  4. fabrizio centofanti

    grazie a te, Maria Pia, e complimenti per il tuo Album “di dolenza e di luce”.
    fabry

    Rispondi
  5. mariapia

    Ringrazio te, Fabrizio, per lo spazio e l’augurio.
    Ricomincerò a dare in lettura anche il proseguo di quell’album, nuove- nuove, oppure quelle che, in parallelo crescevano nel mio romanzo in versi: 140 sinottici d’amore, dedicati a mia madre.. che il cuore ha censurato per tanti anni.
    MPia Quintavalla

    Rispondi
  6. bertop

    Sarebbe piaciuto anche a me essere presente, come Giorgio, a quella serata, e poter sentire dal vivo le belle parole di Luigi su “Album feriale”.
    Mi accontento della lettura, che illumina alcuni aspetti della poesia di Maria Pia Quintavalla: penso, per dirne una, ai riferimenti al Petrarca, forse non a caso a lungo ospite della bella città di Parma ma anche delle sue campagne.
    Ma le illuminazioni sono tante, come grande è il piacere di questa lettura.
    Ovviamente ora cresce la curiosità per l’annunciato romanzo in versi.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *