Le sincopi, #1 [di Marina Pizzi]

(foto di Francesca Woodman)

*****

al muro di confisca

ho conficcato il muso

per ordire un carico di frutta

sacrilega del buio.

ho messo in ordine un cassetto

con la schiuma del rantolo,

con la disfatta del calendario

nessun tempo per fracassare

coriandoli di maschere.

con l’ultimo pensiero ho fatto addio

la servitù del basto appresso

alla rondine.

[da L’eremo del foglio, 2008]

Un pensiero su “Le sincopi, #1 [di Marina Pizzi]

  1. robertorossitesta

    “ho messo in ordine un cassetto

    con la schiuma del rantolo,

    con la disfatta del calendario

    nessun tempo per fracassare

    coriandoli di maschere.”

    Cara Marina,
    questi tuoi versi bellissimi si attagliano perfettamente a un’amica alla quale ti chiedo il permesso di dedicarli, pronto prontissimo a ricambiare il favore.
    Un caro saluto,
    Roberto

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