9 pensieri su “Le sincopi, #3 [di Marina Pizzi]

  1. robertorossitesta

    Tre versi che valgono una summa.
    Letteratura, politica, religione, tutto bruciato e assunto nell’immagine che da ultimo brucia se stessa, lasciando nel corpo che attraversa un foro da cui dilagano le luci e le ombre.
    Grazie e un caro saluto,
    Roberto

    Rispondi
  2. sintesi

    L’essere tre versi, l’essere solo tre piccioli versi di questi tre versi, questo è davvero un pregio, al posto delle solite pizzose lenzuolate di parole intercambiabili fra loro. I commentatori però compensano la mancanza fra fori, tra trafitture, di dilagare e lame.

    Rispondi
  3. robertorossitesta

    Caro/a Sintesi,
    non hai torto.
    Valga almeno la dismisura dei commenti quale misura del valore del testo.
    Un caro saluto,
    Roberto

    Rispondi
  4. enrico de lea

    ammutolisco dinanzi i versi di MP – non sai cosa dirne, ma sai che c’è un universo compres(s)o in una febbre dell’ultimo, essenziale – belli, splendidi

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *