Università: ecco tutti gli importi dei tagli ai fondi degli atenei di Nicoletta Cottone

Articolo di Nicoletta Cottone, tabella dei tagli all’università e videointervista a Dario Fo

Università colpita dai tagli. Documenti alla mano i tagli più consistenti li subisce il Fondo per il finanziamento ordinario delle università, per il funzionamento degli atenei, le spese di professori, ricercatori e personale non docente e per l’ordinaria manutenzione delle strutture universitarie e della ricerca scientifica.

La sforbiciata al Fondo, operata dalla Finanziaria per il 2009, fa registrare un taglio progressivo che dai 702 milioni di euro nel 2010 raggiunge nel 2011 gli 835 milioni di euro. Tutta colpa dei tagli alla tabella C della Finanziaria, legati, a partire dal 2010, alla riduzione lineare del 6,85% degli stanziamenti in ossequio al decreto Ici e a una ulteriore riduzione lineare di 30 milioni di euro imposta dal decreto Alitalia. Dati di segno negativo, dunque, in tutte le voci delle autorizzazioni di spesa: dal diritto allo studio, all’attività sportiva. In sofferenza anche le università non statali che incassano una potatura dei fondi di poco meno di 60 milioni di euro.

Oltre all’analisi dei tagli agli atenei contenuti nella Finanziaria per il 2009, c’è anche quella degli importi assegnati alla missione “Istruzione universitaria” dal disegno di legge di bilancio per il prossimo anno. Nella missione “Istruzione universitaria”, divisa in 3 programmi, la dotazione è di 8.549,3 milioni di euro per il 2009, 7.844,5 milioni per il 2010 e 7.037,5 milioni per il 2011. La prima tabella, elaborata su dati del Servizio studi della Camera, nasce dal confronto tra gli importi assegnati a ogni programma con quelli del triennio successivo, dove verificare le riduzioni rispetto alle previsioni assestate di bilancio 2008, che escludono i tagli derivanti dai Dl 93/08 (Ici) e Dl 112/08 (manovra d’estate).

Le riduzioni più forti contenute nel ddl di bilancio per il 2009 sono concentrate nel programma sistema universitario e formazione post-universitaria, che scende verticalmente da poco più di 8mila milioni di euro a 6.496,5 milioni nel 2011 (meno 1.645,5 milioni di euro). Negli importi assegnati dal ddl bilancio per il diritto allo studio, dove si concentrano i fondi per borse di studio, prestiti d’onore, contributi per alloggi , residenze e collegi universitari e attività sportiva, si registra un calo che supera il 60% nel 2011 rispetto alle previsioni assestate 2008.

 

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fonte: ILSOLE24ORE.COM

 

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Intervista a Dario Fo. Video segnalato da Giovanni Nuscis

6 pensieri su “Università: ecco tutti gli importi dei tagli ai fondi degli atenei di Nicoletta Cottone

  1. lucy

    la mia ingenua figliola, universitaria, entusiasta di dario fo fin da piccina, ha commentato il filmato ancor ieri dicendo: “ma come fanno queste parole semplici chiare e oneste a non infiammare gli animi?”. siccome ai figli si prova a dare delle risposte io ho detto così che tutto quello che viene dagli intellettuali storicamente di sinistra è COMUNISTA. e comunista è parola che fa raccapricciare, apre scenari di povertà e violenza fisica e morale. “perché, fascista non evoca violenza? perché fascista è relegato ad un dato periodo e comunista no?” perché…perché…

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  2. Giorgio

    Grazie, Francesco, chissà se anche questa sarà etichettata come opera di “disinformazione” da parte di “facinorosi”…

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  3. francesco sasso

    Certo, Giorgio, siamo tutti “facironosi”: insegnanti, studenti, ricercatori, tutti imbecilli. Pure il sindacato della polizia è facironosa: “Camorra, la polizia al governo: basta demagogia, militari inutili” (http://www.unita.it/view.asp?idContent=80518). Naturalmente, chi si lamenta è un infiltrato della sinistra che dice bugie. E il mafioso Mangano è “un eroe”, ma è inutile chiedere chiarimenti, perché Berlusconi, dicendo ciò, non l’ha mai detto. E se gli si chiede perché stava nella P2, insieme al suo capogruppo Cicchitto? Ti risponderà, forse, che non ha mai pagato l’iscrizione e che non lo dobbiamo dire in giro, che non l’ha detto.

    Mi viene in mente la battuta di Sabina Guzzanti:

    “Hanno (il PD, n.d.r.) il diritto di fare opposizione, non ho mai detto che non hanno diritto. Ma anche noi abbiamo diritto a non avere un’opposizione e anche questo diritto va tutelato”.

    Attendendo la canonizzazione di Licio Gelli, ché Berlusconi è “il solo che può proseguire il mio Piano di rinascita”.

    amen

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  4. lucy

    beato quel popolo che non ha bisogno di intellettuali né di animatori politici né di, tantomeno, eroi? mah… mi guardo attorno e vedo, sento tanto silenzio. ognuno a zappettare “son propre jardin”, ‘n se sa mai, avesse a prendermi di mira? tengo famiglia, e la pagnotta è pagnotta, tanto, io, che ho a che fare con la scuola?

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