il riciclo domestico dell’organico domestico
in giardino è nato da un’idea dell’assessorato
che fa sconto sull’imposta rifiuti a chi se lo
vuole permettere
io ho scattato il reportage sul nostro impianto
da consegnare all’ufficio ecologia per
gli accertamenti – ai complimenti è seguito
un reale sgravio
ora il processo del pulvis reverteris
lo posso monitorare ogni volta che
sollevo il coperchio
e col gusto delle tasse risparmiate mi
turo il naso e resisto all’avvento del
nugolo di Drosofile
che si solleva ad ogni sollevarsi
manifestanti per la temporanea
folata di gelo
ebbene sì in pieno inverno là sotto
si sta al caldo e anche noi sciameremo
fra i termoreattori dei natalizi commerciali
più divoriamo più ci scaldiamo e intanto
l’inverno passa
[da Sonetti ipercaudati di circostanza e d’occasione – Avvento 2008]

Mi piace questo essere vicino al fare quotidiano, e questo senso di civiltà anche nelle piccole cose, che poi abbiamo visto che piccole non sono. Questi “Sonetti ipercaudati di circostanza e d’occasione” hanno anche un bel titolo.
Un caro saluto.
toi, drosofila, notre semblable, notre soeur!
immersi nel fango, puoi tu / non crederla sorella?
Intanto, dagli osteitti ai ditteri, tra qualche giorno ci assimileremo ai parameci, protisti ancora capaci di coniugazione con scambio di fluidi, ma vuoi mettere il dionisismo orgiastico dello sciame?
O era una poesia di Kavafis, quella dedicata a una scopa? Ricordo ormai male, cervello pronto al mucchio del riciclo.
un caro e “symphatico” saluto a Nadia, Lucy e Roberto
segnalo, per chi fosse in zona bergamasca, una replica (ho scoperto proprio ora che è stata posticipata al prossimo 27 novembre) dello spettacolo di danza contemporanea “Drosophila: clownerie scientifica sul moscerino della frutta” della carissima amica coreografa e danzatrice Rosita Mariani:
http://www.wikio.it/news/Rosita+Mariani
in effetti è anche, indirettamente, grazie a lei, oltre che ad un carissimo amico entomologo, Filippo Calore, che l’immaginazione attorno a questo incredibile insetto mi si è spalancata
e non finisce qui…
Mario Bertasa