“Virtuali e guardati” di Marco SCALABRINO

volare11

Siddu na vota
stabilisci tu e tu sulu
zoccu e comu e cu cui armari,
goditi ssa frevi.

Unni lu celu
fàgghia na scala di battista
e na sinfunia a ogni pidata,
ddocu è la to vasa.

Quannu lu roggiu
scurri nnavanti e nnarreri
e a crapicciu to si ferma e scumpari,
tannu poi vulari.

Virtuale e guardati

Se una volta / tu e solamente tu riuscissi a stabilire /
cosa come chi della tua vita, / goditi quella febbre.
Dove il cielo / libera una scala di batista /
e una sinfonia ad ogni passo, /
quella è la tua meta.
Quando il tempo / schizza avanti e indietro /
e a tuo piacimento si ferma e scompare, /
allora potrai volare.

3 pensieri su ““Virtuali e guardati” di Marco SCALABRINO

  1. marco scalabrino

    Un ringraziamento a Gianni Nuscis e a LPELS per la pubblicazione e un cordiale saluto, Marco Scalabrino.

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  2. manuel cohen

    Caro Marco, La rivista di cultura neo-dialettale “Il parlar franco”(Ed.Pazzini,Villa Verucchio di Rimini) diretta da Gualtiero De Santi, è stata appena rifondata, e inaugurerà tra un mese la nuova serie. Se per cortesia mi contatti, potrò chiederti alcune cose. [email protected]

    Rispondi

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