con queste parole sottolineate dalla voce calda di Ferruccio Amendola e la bellissima musica come qualcosa può spegnersi?
Non si spegne mai un sentimento forte ovunque il destino ci conduca e anche se separa momentaneamente, ciò che è grande e puro sempre si ritrova fino a non lasciarsi più, nè qui nè altrove.
Neruda! magari ce ne fossero tanti come lui, ma io sono di parte, sono una fan.
Fides mi ricordi una cara amica ma forse sei un bellissimo giovane …
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
voce che dà voce al fuoco che non si spegne.
bellissima
con queste parole sottolineate dalla voce calda di Ferruccio Amendola e la bellissima musica come qualcosa può spegnersi?
Non si spegne mai un sentimento forte ovunque il destino ci conduca e anche se separa momentaneamente, ciò che è grande e puro sempre si ritrova fino a non lasciarsi più, nè qui nè altrove.
Neruda! magari ce ne fossero tanti come lui, ma io sono di parte, sono una fan.
Fides mi ricordi una cara amica ma forse sei un bellissimo giovane …
baci a tout le monde!
Stella
Grazie poesia e spirito. L’ho ascoltata questa notte appena uscito il post. Commossa, come sempre, quando è Neruda.
grazie a voi.
Il modo in cui t’amo
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Pablo Neruda
Paesaggio
Le stelle spente
colmano di cenere il fiume
verde e freddo.
La fonte non ha tracce
ormai sono bruciati i nidi
nascosti.
Le rane fanno dell’acqua
una siringa incantata,
scordata.
La luna spunta dal monte
con la sua faccia alla buona
di zitellona.
Una stella la prende in giro
dalla sua casa di zaffiro
infantile.
Il leggero color rosa
avvilisce l’orizzonte
del monte.
E osservo che l’alloro è
stanco di essere poetico
e profetico.
Come l’abbiamo sempre vista
l’acqua s’addormenta
sorridendo.
Tutto piange per abitudine,
tutta la campagna si lamenta
senz’accorgersene.
Io per non essere stonato
dico per educazione:
“cuore mio!”
Ma una grande tristezza
tinge le mie labbra
macchiate di peccati.
M’allontano dal paesaggio.
C’è nel mio cuore una profondità
sepolcrale.
Un pipistrello mi avvisa
che il sole si nasconde dolente
a ponente.
Pater noster per il mio amore!
(Pianto dei pioppeti
e degli albereti.)
Nel carbone della sera
guardo i miei occhi lontani,
come nibbi.
E spettino la mia anima morta
con ragnatele di sguardi
dimenticati.
Ormai è notte e le stelle
piantano pugnali nel fiume
verde e freddo.
(F.Garcia Lorca, dal Libro de poemas)