“che bello tornare alla vita che mi era sembrata finita”
davvero bellissima!
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia in riva al mare
la costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
ed io ci metto l’esperienza
come su un albero di natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lì e che non fa male
e ad ogni piano c’è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un paradiso, da consumare
dietro una porta un po’ d’amore
per quando non ci sarà tempo di fare l’amore
per quando farai portare via
la mia sola fotografia
ma intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
sono io e sono qui e mi meraviglia
io qui stretto fra le mie braccia
eh, no son proprio io, lo specchio ha la mia faccia
la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice: l’ho fatto per fare
ma era per non morire
si dice: che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero perché…
la costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia in riva al mare
intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo e…
sono io, mi meraviglia
stretto fra le mie braccia
e no son proprio io, lo specchio ha la mia faccia
son io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse e ci fosse ancora il cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei che mi crollasse addosso, si.
Ciao Fabri. Bella cosa che tu abbia finalmente un paio di orette di intrattenimento e svago. Divertissement, n’est pas?
Arriverà qualcosa su Santana. Dammi qualche anno per finirlo 🙂
Un forte abbraccio
hai colto nel segno, Roberto. incredibile perché: erano anni che non andavo a un concerto; mi hanno regalato un posto in prima fila; abbiamo trovato parcheggio in via della Conciliazione (chi conosce Roma sa cosa voglio dire); è stato tutto spettacolare, Fossati ci ha fatto prendere il largo.
Insomma, invece di San Valentino, santi Raimondo e Viviana martiri, che mi stanno dando una mano a uscire da questo momento difficile.
grazie
fabry
Lara Lucaccioni
Quello di quest’anno è uno dei migliori concerti di Fossati che io abbia visto. Emozionante dall’inizio alla fine.
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“che bello tornare alla vita che mi era sembrata finita”
davvero bellissima!
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia in riva al mare
la costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
ed io ci metto l’esperienza
come su un albero di natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lì e che non fa male
e ad ogni piano c’è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un paradiso, da consumare
dietro una porta un po’ d’amore
per quando non ci sarà tempo di fare l’amore
per quando farai portare via
la mia sola fotografia
ma intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
sono io e sono qui e mi meraviglia
io qui stretto fra le mie braccia
eh, no son proprio io, lo specchio ha la mia faccia
la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice: l’ho fatto per fare
ma era per non morire
si dice: che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero perché…
la costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia in riva al mare
intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo e…
sono io, mi meraviglia
stretto fra le mie braccia
e no son proprio io, lo specchio ha la mia faccia
son io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse e ci fosse ancora il cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei che mi crollasse addosso, si.
F&R
sì, bellissima.
Ciao Fabri. Bella cosa che tu abbia finalmente un paio di orette di intrattenimento e svago. Divertissement, n’est pas?
Arriverà qualcosa su Santana. Dammi qualche anno per finirlo 🙂
Un forte abbraccio
hai colto nel segno, Roberto.
incredibile perché: erano anni che non andavo a un concerto; mi hanno regalato un posto in prima fila; abbiamo trovato parcheggio in via della Conciliazione (chi conosce Roma sa cosa voglio dire); è stato tutto spettacolare, Fossati ci ha fatto prendere il largo.
Insomma, invece di San Valentino, santi Raimondo e Viviana martiri, che mi stanno dando una mano a uscire da questo momento difficile.
grazie
fabry
Quello di quest’anno è uno dei migliori concerti di Fossati che io abbia visto. Emozionante dall’inizio alla fine.
Lara Lucaccioni
…che basta un filo di vento
per venirci a guidare…
caro fabrizio, sempre nel mio cuore, e nelle mie preghiere.
un bacio
la funambola
com’è vero, Lara.
Fu’, grazie, davvero.
fabry