Puntini neri

di Emanuele Kraushaar

pareti_bianche

Da qualche anno sono fissato con la pulizia. Vivo in una casa molto piccola, bianca e con una sola finestra che dà sulla strada. Ci sono una sedia, un divano, un letto, una cucina microscopica, un telefono che non uso mai, perché non ho nessuno da chiamare e nessuno mi chiama.
Ho una televisione che sta sempre accesa, ma l’audio è rotto e immagino dialoghi che non esistono.
Quello che mi interessa è che sia tutto pulito, che il bianco delle piastrelle risplenda e che io veda una mia ombra d’immagine quando cammino.
Da un paio di giorni, sul pavimento sono comparsi dei puntini neri, che non riesco a mandare via. Sono al limite dell’invisibile e ho il sospetto che siano un’allucinazione.
In televisione c’è una donna molto anziana che parla e tante persone che ascoltano.
Nella mia testa dice: “Tutto deve essere pulito, tutto deve essere bianco e anche quei puntini neri devono essere eliminati”.
La sua voce è sgradevole e le sue parole arrivano come comandi.
So che è solo dentro di me e che se l’audio del televisore funzionasse, dalla sua bocca uscirebbero altre cose. Ma di questo, in effetti, non sono sicuro.
Come non sono sicuro che quei puntini neri esistano veramente.
E mentre cerco di toglierli con le unghie, mi sento morire, quasi strozzato dal bianco soffocante delle pareti.

6 pensieri su “Puntini neri

  1. rosa di carta

    Ad ogni modo è più semplice togliere dei puntini dal pavimento, anche se sei il solo a vederli, che quelli che hai dentro e che gli altri non possono vedere comunque.
    Si può pulire solo quello che si vede, non il resto.

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  2. Chiara Daino

    Quando l’intimo è inquinato [ il “buon” Brian direbbe “se vivi con le scimmie, è difficile rimanere pulito” ] l’urgenza/emergenza è l’atto di proiettare e pulire quello che si può.
    L’esterno che continua a produrre puntini… e il bianco di uno spazio aperto scivola nella cella bianca di un ospedale – per malati di vita pura!

    Chapeau, Emanuele!

    Candida e crudele condensa. Di uno stato [ d’animo e di cose ].

    Chiara
    [ o: colei che nel tempo che fu – mangiava solo cibi bianchi ]

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  3. scimmietta pulita

    Perché pulire quello che forse nemmeno esiste dovrebbe corrispondere all’urgenza di “pulire quello che si può”
    Magari forse ci si ostina a voler pulire ciò che è pulito per non vedere quello che realmente è sporco.
    “Lo spirito critico è la pulizia dell’intelligenza. Il primo dovere è lavarsi”

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  4. Chiara Daino

    Caro/a Scimmietta Pulita

    grazie per aver commentato Brian con Bloch [ se colgo la sua citazione colta ]. Marilyn con Marc…

    Tornando al post: Emanuele scrive “non sono sicuro che quei puntini neri esistano veramente”. E lei stesso afferma “quello che forse nemmeno esiste”. Pure: il mio pollice opponibile è un pollice sensibile – e suscettibile di dubbio o di smentita. E finché vedrò [ fuori e dentro metafora ] “quei puntini neri” – cercherò di cancellarli.

    A chi i Critici, a chi i Cantanti! In mezzo: una scelta personale.

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  5. scimmietta pulita

    non ho dubbi…del resto è stato detto. Si può pulire solo quello che si vede. Fuori e dentro metafora

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