il paradosso è che se il logos sarx si è identificato con ciascuno di questi “anawim”(piccoli) allora, forse,non sono loro quelli da redimere ma è attraverso di loro che possiamo essere noi stessi redenti.non dobbiamo parlagli del Dio dentro di loro ma imparare ad ascoltarne la voce silenziosa, riconoscere in essi il volto del Figlio; l’unico miracolo di cui abbiamo bisogno è saper trasformare il pane che spezziamo in un’esperienza condivisa di salvezza.
grazie a Mario e Fides.
sì, comunque e sempre a uno a uno.
Solov’ev pensava a un regno completamente dispiegato su questa terra, ma potrebbe sfociare in dittatura.
l’amore libera, invece.
fabry
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.
E come altro, se non uno a uno si salveranno gli uomini?
Ebbi fame, sete
fui nudo, forestiero, carcerato… (Mt. 25,35-36)
e noi?
il paradosso è che se il logos sarx si è identificato con ciascuno di questi “anawim”(piccoli) allora, forse,non sono loro quelli da redimere ma è attraverso di loro che possiamo essere noi stessi redenti.non dobbiamo parlagli del Dio dentro di loro ma imparare ad ascoltarne la voce silenziosa, riconoscere in essi il volto del Figlio; l’unico miracolo di cui abbiamo bisogno è saper trasformare il pane che spezziamo in un’esperienza condivisa di salvezza.
fino a chi?
fino a sempre
grazie, fabry
F&R
grazie a Mario e Fides.
sì, comunque e sempre a uno a uno.
Solov’ev pensava a un regno completamente dispiegato su questa terra, ma potrebbe sfociare in dittatura.
l’amore libera, invece.
fabry
già, l’amore libera