ciao Boss,
un’altra bella donna con una voce stupenda.
chi dice che quelle intelligenti e brave devono esser brutte? sfatiamo questi “usi e consuetudini”?
aspetto altri post su altre signore belle, brave, intelligenti in barba ad un certo senatore che tempo fa pubblicò un articolo che meritava una delle mie risposte che sai, è stato graziato per mancanza di tempo … visto mai che Davide …
su questo blog ce ne sono tante che scrivono e altre che sono state postate, ma non sono solo nel mondo della cultura bensì ovunque se ne trovano.
Comunque grazie per la tua grande sensibilità (che Dio ti benedica per questo) verso i “perdenti” della società e tra cui,ahimè, anche le donne, che nonostante la tanto vantata “emancipazione” sono ancora in quella categoria, in tutto il mondo.
bello anche il tuo reportage dall’Abruzzo, posso attendermene un secondo?
B&A a tout le monde
Stella
Ringrazio Fabrizio per la sorpresa inaspettata. Anna Netrebko, al di là delle critiche e delle battutine ironiche, è ormai riconosciuta come una delle soprano più in auge sulla scena mondiale. Scoperta da Valery Gergiev e introdotta nella compagnia del Marinski di San Pietroburgo, è esplosa sulla scena pochi anni fa a Salisburgo con un allestimento choc de “La Traviata”, assieme al suo partner scenico, il tenore messicano Rolando Villazòn. Gran talento di attrice, prestanza fisica e notevole capacità di immedesimazione, elementi valorizzati dalle videoproduzioni già disponibili su dvd, quello della Netrebko (allieva, tra l’altro, di Renata Scotto) è il caso emblematico di come la scena del teatro lirico attuale risenta fortemente della multimedialità di comunicazione operante in ambito mondiale.
Il prodotto operistico o concertistico è destinato a diventare una produzione video, destinata alle pay tv, al video on demand, ai dvd, ai blu-ray.
A proposito di blu-ray, Deutsche Grammophon (la prima casa discografica operante a livello mondiale) ha iniziato a pubblicare i primi dvd con questo formato. Molti di essi sono dedicati a opere o recital con la Netrebko.
La soprano russa dovrebbe debuttare alla Scala nel 2010, con Villazòn, ne “L’elisir d’amore”.
Nei cinema italiani, invece, è in programmazione “La Bohème” di Puccini, con la stessa coppia di cantanti, in un allestimento da studio, come si facevano una volta.
Come indicato in questa intervista (http://www.filibertoputzu.it/anna_netrebko_sc_4731.htm),la Netrebko si è posta la priorità di debuttare alla Scala, quale primo teatro in Italia. Oltretutto ha annullato giustamente un buon numero di date operistiche e di recital, a seguito della gravidanza e della nascita del figlio Tiago Rua (avuto dal marito, il baritono Erwin Schrott).
A parte i concerti al festival di Cortona (di cui è ospite frequente), la Netrebko aveva soggiornato a Reggio Emilia per la registrazione del recital “Sempre libera” (cd Deutsche Grammophon) con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado. Pare che il Claudio nazionale, rimasto ammaliato dalla voce della Netrebko, abbia infatti accettato di buon grado di derogare alla scelta di non dirigere mai Puccini, aderendo alla richiesta della soprano di includere nella tracklist “O mio babbino caro” dal “Gianni Schicchi”.
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ciao Boss,
un’altra bella donna con una voce stupenda.
chi dice che quelle intelligenti e brave devono esser brutte? sfatiamo questi “usi e consuetudini”?
aspetto altri post su altre signore belle, brave, intelligenti in barba ad un certo senatore che tempo fa pubblicò un articolo che meritava una delle mie risposte che sai, è stato graziato per mancanza di tempo … visto mai che Davide …
su questo blog ce ne sono tante che scrivono e altre che sono state postate, ma non sono solo nel mondo della cultura bensì ovunque se ne trovano.
Comunque grazie per la tua grande sensibilità (che Dio ti benedica per questo) verso i “perdenti” della società e tra cui,ahimè, anche le donne, che nonostante la tanto vantata “emancipazione” sono ancora in quella categoria, in tutto il mondo.
bello anche il tuo reportage dall’Abruzzo, posso attendermene un secondo?
B&A a tout le monde
Stella
Ringrazio Fabrizio per la sorpresa inaspettata. Anna Netrebko, al di là delle critiche e delle battutine ironiche, è ormai riconosciuta come una delle soprano più in auge sulla scena mondiale. Scoperta da Valery Gergiev e introdotta nella compagnia del Marinski di San Pietroburgo, è esplosa sulla scena pochi anni fa a Salisburgo con un allestimento choc de “La Traviata”, assieme al suo partner scenico, il tenore messicano Rolando Villazòn. Gran talento di attrice, prestanza fisica e notevole capacità di immedesimazione, elementi valorizzati dalle videoproduzioni già disponibili su dvd, quello della Netrebko (allieva, tra l’altro, di Renata Scotto) è il caso emblematico di come la scena del teatro lirico attuale risenta fortemente della multimedialità di comunicazione operante in ambito mondiale.
Il prodotto operistico o concertistico è destinato a diventare una produzione video, destinata alle pay tv, al video on demand, ai dvd, ai blu-ray.
A proposito di blu-ray, Deutsche Grammophon (la prima casa discografica operante a livello mondiale) ha iniziato a pubblicare i primi dvd con questo formato. Molti di essi sono dedicati a opere o recital con la Netrebko.
La soprano russa dovrebbe debuttare alla Scala nel 2010, con Villazòn, ne “L’elisir d’amore”.
Nei cinema italiani, invece, è in programmazione “La Bohème” di Puccini, con la stessa coppia di cantanti, in un allestimento da studio, come si facevano una volta.
disgraziatamente il problema delle donne è sempre la bellezza, quando c’è e quando non c’è.
F&R
Grazie Achille
per tutte le informazioni. io l’ho conosciuta sul web dopo aver letto di lei su una rivista.
solo Milano?
grazie
Stella
Come indicato in questa intervista (http://www.filibertoputzu.it/anna_netrebko_sc_4731.htm),la Netrebko si è posta la priorità di debuttare alla Scala, quale primo teatro in Italia. Oltretutto ha annullato giustamente un buon numero di date operistiche e di recital, a seguito della gravidanza e della nascita del figlio Tiago Rua (avuto dal marito, il baritono Erwin Schrott).
A parte i concerti al festival di Cortona (di cui è ospite frequente), la Netrebko aveva soggiornato a Reggio Emilia per la registrazione del recital “Sempre libera” (cd Deutsche Grammophon) con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado. Pare che il Claudio nazionale, rimasto ammaliato dalla voce della Netrebko, abbia infatti accettato di buon grado di derogare alla scelta di non dirigere mai Puccini, aderendo alla richiesta della soprano di includere nella tracklist “O mio babbino caro” dal “Gianni Schicchi”.
vi ringrazio: in particolare Achille, per le preziose indicazioni.