Meno male che Silvio c’è… Abruzzo

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=RobGep1mgT8&hl=it&fs=1]

 Il 12 dicembre 2008 a Chieti, Berlusconi promise… (*)

Oggi, 25 Aprile 2009, Berlusconi promette:

«”In 6 mesi ricostruzione”. Ha fretta, invece, Silvio Berlusconi, oggi all’Aquila e Onna per le cerimonie del 25 aprile: “Sto lavorando ad una sfida con le industrie italiane per ricostruire le case, faremo noi le piastre di cemento e poi diremo alle imprese di farle in sei mesi”. Il premier ha risposto così ad alcuni superstiti di Onna che gli ricordavano che da queste parti gli inverni sono molto freddi. Il premier ha assicurato che il governo è impegnato e che “i soldi sono già pronti”

Poi ancora qualche battuta e qualche “consiglio” ai terremotati: “Ci sono ancora posti in albergo e in 1500 appartamenti costruiti e tenuti sfitti. Andateci, portandovi i mobili. Basta andare ad Ikea e con pochi soldi si arreda una casa. Magari, e mi viene in mente adesso, si farà un provvedimento anche per risarcirvi di questi pochi soldi”». (*)

Meno male che Silvio c’è!  

 

 (*) Video prodotto da Byoblu

(**) fonte dell’articolo: la Repubblica.it [QUI]

8 pensieri su “Meno male che Silvio c’è… Abruzzo

  1. sparz

    davvero accendete la rete, i notiziari televisivi sono ormai alla frutta. Bel pezzo, Francesco. Grazie.

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  2. piera mattei

    canzoncine vergognose, un culto della personalità da paese senza capacità critica. Berlusconi santo subito.
    Ma i capelli che gli sono ricresciuti sulla testa temo siano l’unico miracolo di cui è stato o sarà capace. Ma l’ha poi fatto lui, quel miracolo? Lui ne ha solo beneficiato, come sempre.
    Vivo da sempre senza apparecchio TV, non mi manca davvero. Se il tempo di esposizione ai messaggi televisivi calasse drasticamente, forse gli equilibri politici cambierebbero in questo paese. Non ci sarebbero più acclamazioni a un individuo che nella sua vita fondamentalmente ha accumulato un’enorme ricchezza e non intende spartirla con nessuno.

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  3. lucy

    avevo scritto un commento esagerato: ma ho imparato a censurarmi.
    dico solo che per amore di lpels ho visto il – per mia fortuna breve – video su quel bel tomo: che evito da sempre di vedere e udire, come eviterei la peste. mi limito a documentarmi sui giornali sulle sue belle sparate, qualcuna me ne perdo. per esempio mi dicono hai sentito l’ultima di b. sui terremotati? rimango un attimo interdetta se si tratterà di una barzelletta macabra e dico lascia perdere. ma non è mai una battuta “su”, è la battuta sua, senza residui. stiamo cadendo tanto in basso: data l’altezza dell’uomo, per fortuna ci faremo solo qualche graffio. almeno, lo spero.

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  4. Glò

    Diamo l’Abruzzo agli abruzzesi e finiamola con queste passerelle mediatiche!!!
    C’è abbastanza lavoro per gli ingegneri e i muratori della zona, CAVOLO!!!!

    Glò

    P.S.: come dice qualcuno qui (e son pienamente d’accordo!): “ACCENDIAMO INTERNET”

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  5. jolanda catalano

    Che venisse adesso, qui, sullo stretto, con lo scirocco che spazza via pure i pensieri, che indossasse un costumino chic e si facesse la traversata a nuoto, forse la Fata Morgana, anche se non c’è il giusto clima, gli farebbe vedere l’illusione del ponte, forse si dimenticherebbe di dichiararla un’opera di assolutà priorità e destinerebbe quei fondi alla ricostruzione dell’abruzzo, forse…sempre che Scilla e Cariddi non s’inquietino troppo…

    jolanda

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  6. francesco sasso

    Invece, Jolanda, io spero proprio che Scilla e Cariddi s’inquietino dalle parti di Arcore.

    Inoltre spero che ad indignarsi siano gli elettori di Berlusconi e, come si dice, la speranza è l’ultima a morire.

    Ringrazio tutti i commentatori.

    f.s.

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