[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=xSV7Fin34K0&feature=related]
da qui
Verrà un giorno in cui solo i belli avranno diritto di vivere.
Il mondo sarà una superficie levigata su cui più nulla farà attrito.
Supplicheremo di vedere un volto insignificante, un brutto muso, ma l’orizzonte sarà vuoto e muto, come una stanza di obitorio.
Solo allora sarà chiaro che la verità era nel rovescio delle cose; che attraverso le contraddizioni, le crisi, le ferite si entrava nella vita.
Ma sarà troppo tardi: la velina sculetterà un’ultima volta, poi tutto precipiterà nel nulla.

http://www.youtube.com/watch?v=trSQCxjudS0
sarà altra la bellezza che salverà il mondo.
grazie, fabry
Credo che lo scandalo non sia la velina, in quanto velina, ma la velina nell’immaginario maschile, e nell’immaginario femminile.
Dietro ad una velina ci sono genitori, un uomo ed una donna (donna come la velina) che hanno favorito o compiaciuto un’educazione al velinaggio.
Ma se mi rappresento le donne in politica, quelle con le palle, quelle, per esempio, dai tacchi a spillo(che io adoro né, i tacchi a spillo) e il medio facile, o quelle che presiedono ad importanti decisioni sulla vita o sulla morte degli “infedeli” di turno, dei “terroristi” di turno, una come la condolisa,per esempio, o quelle che militano in partiti “celoduristi” di tutti i continenti, e via cantando, allora la velina ci sta, ci sta comodamente
Se poi penso che ci sta, per esempio, andreotti, allora la velina, un parlamento di sole veline, val bene un andreotti!
Si va verso una rappresentazione “schietta” di quello che stiamo diventando, o di quello che siamo sempre stati nei seculaseculorumamen 🙂
Diventerei certosina se solo l’ordine permettesse musica a iòsa, danze e orari meno rigidi di preghiera e lavoro.
I certosini perlomeno non fanno danni.
Un bacio fabrizio 🙂
la funambola
“Solo allora sarà chiaro che la verità era nel rovescio delle cose”
Si, anche perchè si fa tanto alla svelta a diventare brutti.
Forse ci siamo, forse un cambiamento sta per arrivare. La cronaca di ieri 29 aprile ci ha regalato una parola nuova: “papi”. Una parola di quattro lettere? Certo, soltanto una parola di quattro lettere. L’altro giorno a Napoli una ragazza ha festeggiato il compleanno con la famiglia, gli amici e il suo “papi”. Auguri! Forse il cielo sta tutto nel palmo della tua mano, forse la terra non è più grande della pianta del mio piede. Forse ci siamo, forse un cambiamento sta per arrivare. Giornale radio, la notizia di oggi 30 aprile è questa: anche il “papi” è di passaggio, forse.
“Solo allora sarà chiaro che la verità era nel rovescio delle cose.”
Dietro il velo, appunto.
Padre Centofanti, in un’epoca di cineasti (dove ci si ferma davanti al velo, e (lo) si adora (per) quello che magnanimamente ci mostra) lei mi sta facendo il chiliasta.
E avanti andare 🙂
Roberto
1) Poi non è che le veline siano chissà che belle, cominciamo a mettere in chiaro. Sono come le Barbie.
2) Sottoscrivo Funambola.
3)Quella cosa lì del “papi” è la più agghiacciante: c’è già dentro tutto, la pedofilia, l’incesto… La trovavo nei libri di Philip Dick e dicevo: “Cavoli, che genio pazzo!”, e poi invece è qua.
gli annunci di ieri sono già rientrati.
ma ce lo dobbiamo far dire da veronica manipolata lario che le veline ciarpame in politica non ci stanno?
in saeCULAsaeCULORUMamen: dici bene, fu.
“papi”, mi consenta, etc.
mi dico: nella deprecata prima repubblica uno così non avrebbe fatto neanche il consigliere comunale a Legnano
poi mi illudo dicendomi che è solo un incubo
No, non è un incubo. A risentirci a dopo l’annunciato plebiscito, allora ci sarà il “papi” di tutti gli italiani.
infatti non è un incubo: è una realtà da incubo
Beh, da una velina mi farei imbrogliare volentieri.
questo è il problema
A me spaventa come per certe ragazze giovani queste “Veline” siano diventate modelli da imitare….sono tutte magrissime, si vestono appariscenti…fumano per mettersi in mostra.E mi chiedo poi, ma i genitori dove sono? Come è possibile che permettano tutto questo? Forse era meglio quando si stava peggio…
la velina
va giù va giù
per diventare
regina
va giù va giù
rotola rotola
la velina regina
diventerà
un rotolone regina
grazie a tutti: il problema è il cervello all’ammasso.
oggi usare la materia cerebrale è una rarità, e questo inquieta.
un abbraccio
fabrizio
che bello quello che hai scritto
Io spero che non sia troppo tardi…
Nascosti ai più, esistono i guerrieri dell’autentica bellezza…
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=oxirSOGX1nc&hl=it&fs=1]
Condivido! Anche il “cervello all’ammasso etc.” e a parte le veline.
Abbraccio
Bianca Stefania
“…la verità era nel rovescio delle cose…”
grazie Fabrizio, di ricordarci QUALE bellezza potrà rovesciare il mondo!
la grandezza dell’amore
e non avrò paura se non saro` bella come vuoi tu
ma voleremo in cielo in carne e ossa non torneremo più.
E senza fame senza sete e senza aria senza rete voleremo via.
mi scuso per l’assenza, ma ho avuto febbre alta e vari turni di prime comunioni.
grazie a tutti
fabry
Triste nel vedere queste cose, mi chiedo se potesse esserci un’alternativa prima di questo baratro. C’era? E se c’era, dov’era? Perchè non è stata capace di impedire tutto questo? Perchè tanti cattolici votano convintamente Berlusconi?
Una risposta non me la sò dare, non di senso compiuto almeno.
Ci ritroviamo così per non aver avuto il coraggio di cambiare, io credo.
Era venuto il momento ma non è stato colto, letto, interpretato ed ora ci ritroviamo nelle mani del più bravo venditore mai esistito.
Un pò come quando sei costretto a comprare un’enciclopedia, la prenderai dal più bravo ed abile a vendertela, senza dubbio.
Vedo che si resta aggrappati ai miti del passato, perchè di miti odierni non se ne vede più traccia, se non brutte copie di quelli passati.
Ed in politica accade lo stesso, nessun erede di De Gasperi all’orizzonte, nessuno che sappia interpretare e guidare il suo popolo verso un cambiamento radicale, fatto di valori ma proposto con estrema forza e vigore, da scuotere le anime sopite.
Un forte, sincero abbraccio a tutti voi
Oggi sul quotidiano Libero, l’articolista Albina Perri ha scritto questa frase a proposito della vicenda premier’18enne napoletana-signora Berlusconi:
Ora, il Cavaliere diventerà l’eroe nazionale: alla sua età frequenta signorine sgallettate, perfino sotto i diciotto, chi non lo elogerà pubblicamente lo invidierà in privato, nel silenzio della sua cameretta. Il Cav con le donne è un giuggiolone, fare il cascamorto è parte di lui: la politica non c’entra niente. Il mondo gira così
Ora, in piena coscienza io non invidio un uomo di 73 anni che “frequenta” signorine “sotto i diciotto”. Di altra gente non so. Mi pare che “frequentare” minorenni configuri un reato, e non dei più lievi. Come è che nessuno l’ha detto?
perché la sgallettata lo chiama papi, che, a ben vedere, è quanto di più lolitico potesse esprimere. e poi perché ormai siamo ai torsoli, alle bucce, non “alla frutta”.
Oltre ai torsoli e alle bucce, siamo anche all’alterazione di giudizio data dalla striscia (non quella di un noto programma mediaset)
Ciao Lucy, attendo di leggerti domani
ehi, non vale! tu puoi andare nel backstage!
😉
lu