Per Gaja [nel giorno del suo compleanno.]

silver clouds

Il tempo passa. Lo so da qualche tempo
quando sentivo di avere cento anni
sulla schiena. Ero un ragazzo solo.
Una luce tra mille, siamo sempre vicini
nella lontananza. Gaja cara, in mille
byte e post and comments per i blog,
qui specialmente, ci siamo stretti le mani.
Ancora un minuto, ancora cento anni.
Buon compleanno cara, dal Franz’O,
che dalla capitale, quella vera, t’abbraccia
come se fosse vero; e più che vero lo è,
che l’affetto è pensiero e il pensiero
è d’affetto, quello vero.

[Immagine: Franz Krauspenhaar – Silver clouds.]

3 pensieri su “Per Gaja [nel giorno del suo compleanno.]

  1. mariapia

    Ma carissima Gaia!!tu nasci il giorno in cui mi è nata la figlia..accussì,come se niente fosse: vuoi che non ne giubili??

    Auguri auguri cari e più e più a te: cento di queste scritture e albe – senza le guerre (quanto alla capitale, quella “vera”, forse Franzo non sa che, dalla finanza alla politica -della
    Kultur la vederemo..”Romapadrona” si è riannessa Milano, vedi interviste su République di questi dì..Tu non badargli)
    ti abbraccio, Maria Pia

    Rispondi
  2. Gaja

    Franz’O: hai scritto una cosa per me? Hai scritto una poesia per me… sono commossa… sono emozionata… non me l’aspettavo… Franz’o, quante volte ce lo siamo detti. Quante volte abbiamo parlato di vita, di morte, di voglia di andare avanti malgrado tutto. Quante volte abbiamo parlato delle nostre zone buie e di quanto le amiamo, di quanto le detestiamo… Non so come ringraziarti, tesoro. Mi hai fatto un regalo che non dimenticherò mai. L’amore, l’amicizia, l’affetto non si dimenticano: rimangono scolpiti dentro di noi, per sempre. grazie, dolcissimo, meraviglioso franz.

    Maria Pia: auguri anche a tua figlia, dunque! con un bacio da parte mia.

    Gena: grazie mille!:*

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *