a fabbri’ pe esse romano ‘n ce devi esse’ nato! te bbasta er core granne che cc’hai e o’ sguardo trasparente che nun giudica nissuno come er cielo sopra ‘r cuppolone ch’abbraccia ogn’omo ch’ariva senza chiedeje chi è 🙂
per una veneziana dire che preferisce alla sua venezia – che nessuno può toglierMI – la “sua” roma è un’ammissione di una gravità immensa di cui mi assumo tutte le responsabilità di fronte ai miei conterranei. manco io ce so’ nata, però c’ho vissuto, drento a uno de que’ palazzi che se vedeno ner vidio, sopra a la scalinata, a la barcaccia, a via condotti, de lato a la via sistina, cor pincio a destra. però roma era anche prima valle, che all’epoca era come pietralata della vita violenta dei ragazzi de vita.
a l’immorta’, fabri’. (se po’ di’ l’immorta’?)
ci sono arrivata per un corso diciotto anni fa e non ho più potuto lasciarla…e ogni giorno scopro nuova Bellezza segreta, e manifesta, arcana e perduta…e rintracciabile!
a presto Fabry!
joking mode: io invece appena varco l’Eur ed entro nel suo traffico trionfio, retorico, arrogante e maleducato penso sempre a Nerone e ai suoi incendi con grande gratitudine :))))
grazie, amici: impressioni diverse, non potrebbe essere altrimenti.
io per fortuna sto fuori del vortice del centro città, respiro un’aria un po’ più sana, anche se mi perdo i monumenti quotidiani.
il monumento lo farei al primo che raddoppiasse la strada che da noi porta all’urbe eterna, intasata fino all’inverosimile.
un abbraccio a voi
fabry
Gena
Roma è grandissima, Milano è pallidina in confronto!!
stavo per dirlo, Gena, ma non volevo far arrabbiare troppo il FranzO.
Stella Maria
“… C’è ‘n solo posto ar monno dove tu quanno c’arivi nun riparti più e se riparti poi non vedi l’ora de ritonnacce n’antra vorta ancora è Roma unica ar monno la città ‘ndo sta de casa la felicità….”
anche s enon ci si nasce romani si diventa:-) è il fascino della città eterna. Parola di Nannarella
ma dài, ancora con questa ristucchevole contrapposizione Roma-Milano?a me,dico,da romano (persona chissà perché nata a Roma,e, a volte,anche innamorato di questa città) non dispiacerebbe proprio, per “l’Urbe”, un’altra bella calata di Gran Lombardi: Gadda,Manganelli,Arbasino, Risi…(una bella sburinizzazione)sarei curioso,insomma,di vedere che cosa potrebbe uscir fuori,oggi, dai vari Franz(Krauspenhaar) Sergio(Garufi)Gianni (Biondillo) Valter (Binaghi)ecc ecc… (persone che ho imparato ad apprezzare) “romanizzati”
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a fabbri’ pe esse romano ‘n ce devi esse’ nato! te bbasta er core granne che cc’hai e o’ sguardo trasparente che nun giudica nissuno come er cielo sopra ‘r cuppolone ch’abbraccia ogn’omo ch’ariva senza chiedeje chi è 🙂
http://www.romasegreta.it/trastevere/trastevere.htm
f&r (la ere sta ppe’ romana :-)))
un abbraccio
roma è grande. la vera capitale è milano però roma si difende bene.
grande fabry.
per una veneziana dire che preferisce alla sua venezia – che nessuno può toglierMI – la “sua” roma è un’ammissione di una gravità immensa di cui mi assumo tutte le responsabilità di fronte ai miei conterranei. manco io ce so’ nata, però c’ho vissuto, drento a uno de que’ palazzi che se vedeno ner vidio, sopra a la scalinata, a la barcaccia, a via condotti, de lato a la via sistina, cor pincio a destra. però roma era anche prima valle, che all’epoca era come pietralata della vita violenta dei ragazzi de vita.
a l’immorta’, fabri’. (se po’ di’ l’immorta’?)
ci sono arrivata per un corso diciotto anni fa e non ho più potuto lasciarla…e ogni giorno scopro nuova Bellezza segreta, e manifesta, arcana e perduta…e rintracciabile!
a presto Fabry!
joking mode: io invece appena varco l’Eur ed entro nel suo traffico trionfio, retorico, arrogante e maleducato penso sempre a Nerone e ai suoi incendi con grande gratitudine :))))
EC: trionfio sta per ‘tronfio’, sorry
grazie, amici: impressioni diverse, non potrebbe essere altrimenti.
io per fortuna sto fuori del vortice del centro città, respiro un’aria un po’ più sana, anche se mi perdo i monumenti quotidiani.
il monumento lo farei al primo che raddoppiasse la strada che da noi porta all’urbe eterna, intasata fino all’inverosimile.
un abbraccio a voi
fabry
Roma è grandissima, Milano è pallidina in confronto!!
stavo per dirlo, Gena, ma non volevo far arrabbiare troppo il FranzO.
“… C’è ‘n solo posto ar monno dove tu quanno c’arivi nun riparti più e se riparti poi non vedi l’ora de ritonnacce n’antra vorta ancora è Roma unica ar monno la città ‘ndo sta de casa la felicità….”
anche s enon ci si nasce romani si diventa:-) è il fascino della città eterna. Parola di Nannarella
ciao
Stella
ma dài, ancora con questa ristucchevole contrapposizione Roma-Milano?a me,dico,da romano (persona chissà perché nata a Roma,e, a volte,anche innamorato di questa città) non dispiacerebbe proprio, per “l’Urbe”, un’altra bella calata di Gran Lombardi: Gadda,Manganelli,Arbasino, Risi…(una bella sburinizzazione)sarei curioso,insomma,di vedere che cosa potrebbe uscir fuori,oggi, dai vari Franz(Krauspenhaar) Sergio(Garufi)Gianni (Biondillo) Valter (Binaghi)ecc ecc… (persone che ho imparato ad apprezzare) “romanizzati”