7 pensieri su “Questo viaggio chiamavamo amore

  1. fides&ratio

    sì, dimenticare, forse non resta che questo per sopravvivere
    ma forse, poi, non vale la pena, sopravvivere.

    bellissima

    buonanotte, fabry

    f&r

    Rispondi
  2. mariapia

    Io, che non ho il sonoro e la ricordo.. amo il suo canto, e appena tutto tace andrò ad ascoltare dall’altro piccolo p.c. – radio Londra…notte Fabri da
    MPia

    Rispondi
  3. Iannozzi

    Il più frainteso non capito Poeta.
    Solamente Vassalli gli ha restituito dignità.
    Tutti gli altri hanno fatto a dir poco schifo.

    Tremendo il film di Placido: quello non è Dino Campana.

    Rispondi
  4. Iannozzi

    Fabry, scrivi in un commento: “ci ho fatto la prima lezione all’università dall’altra parte della cattedra!” Ce l’hai quella lezione che hai fatto? Potresti metterla su LPELS. Se non ce l’hai, e ovviamente se hai tempo, magari potresti farne un resoconto. Sarebbe molto interessante. Non trovi?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *