f&r 01/07/2009 alle 00:22 imperdonabile, me l’ero persa… 🙂 Perché l’anima è così melodiosa e così pochi nomi amati e un ritmo istantaneo – ascolta solo l’inatteso Aquilone? Solleverà una nuvola di polvere, comincerà a fare un rumore di fogli di carta e non tornerà mai più – o tornerà completamente diverso… O, vento largo di Orfeo, te ne andavi verso i paesi marini – e, accarezzando un mondo ancora non creato, io dimenticavo l’inutile “io”. Ho vagato in un bosco fitto di giocattoli e ho scoperto una grotta celeste… possibile che io sia proprio qui, ora e che davvero arriverà la morte? bellissimo testo grazie, fabry f&r Rispondi ↓
dimenticare l’inutile io…
imperdonabile, me l’ero persa… 🙂
Perché l’anima è così melodiosa
e così pochi nomi amati
e un ritmo istantaneo – ascolta solo
l’inatteso Aquilone?
Solleverà una nuvola di polvere,
comincerà a fare un rumore di fogli di carta
e non tornerà mai più – o
tornerà completamente diverso…
O, vento largo di Orfeo,
te ne andavi verso i paesi marini –
e, accarezzando un mondo ancora non creato,
io dimenticavo l’inutile “io”.
Ho vagato in un bosco fitto di giocattoli
e ho scoperto una grotta celeste…
possibile che io sia proprio qui, ora
e che davvero arriverà la morte?
bellissimo testo
grazie, fabry
f&r
grazie, care.