Ciao, Beno

E’ proprio una ripresa triste quest’anno. Dopo Assunta Finiguerra e Teresa Sarti ci ha lasciato Beno Fignon, amico, poeta, sindacalista, uomo impegnato nella vita sociale e nella solidarietà attiva con il mondo del lavoro, che sapeva coniugare con una forte tensione spirituale orientata a un cristianesimo critico, curioso del mondo e delle idee altrui. Ci sarebbero molte cose da dire naturalmente, ma è difficile farlo a caldo, impossibile per chi ha come me, condiviso con lui molte esperienze, molti incontri, nel nome della poesia o dell’impegno politico e sociale. (Franco Romanò)

Questi sono gli ultimi aforismi ricevuti da Beno il 23 giugno di quest’anno.

4546 – Se quella che usiamo come clava è una verità, significa che non ci ha convinto.

4547 – La vita: che sia la prima e l’ultima attesa!

4548 – La crudeltà: un inutile, imbecillesco test atomico.

4549 – Si esercitava continuamente nello slalom per evitare i contatti, le cure, i canti corali e raggiungere il traguardo dell’assoluta incontaminazione, a spese del 99% di se stesso.

4550 – L’arte di Vincent Van Gogh era funzionale all’esercizio dell’amore del fratello per lui. Bravo! Avrebbero detto i genitori al primo. Grande! Avrebbero detto al secondo.

4551 – Per durare, il pungolo della perfezione abbisogna di traguardi intermedi di cui accontentarsi (e di cui enigmaticamente sorridere).

4552 – Intuiamo con un po’ sgomento il Dio terribile che vive una sua possente e separata vita imperscrutabile. Noi lo conosciamo solo rapportandoci al suo alter ego che si è rivelato.

4553 – Vivere la solitudine e, anziché potenziare la propria autonomia, venirne sgretolati. Questo succede quando si vive del solo posto delle fragole.

4554 – Spesso arte e artista vivono due vite separate. Una mostruosità che tuttavia viene vissuta, anche dagli altri, come prodotto che si trova in natura.

4555 – Quando accadrà che i cristiani soccorreranno amorevolmente anche il pensiero?

4556 – Non farmi il resoconto del telegiornale. Sto frequentando un corso di sopravvivenza, ma sono solo alle prime armi. (Spunto da Gianni Colledani).

4557 – Ci sono cristiani, consacrati e no, che nei riguardi del Signore praticano il culto della personalità, mentre invece lui ha creato l’universo intero e inventato qualcos’altro per essere trattato da papà.

4558 – La verità non ha contrappesi, contraddizioni, controindicazioni, contraccolpi.
E’ contro.

4559 – Odio chi mi induce a odiare anche perché così si accresce la già deprecabile “odiens”.

4560 – Dio: l’hardware-una-volta-per-tutte, che è causa efficiente di tutte-le-volte.

4561 – Anche se ha corso verso il sole, il treno con un eventuale piccolo ritardo viene biasimato. Quello che deraglia abitualmente e non giunge alla meta incuriosisce molto e viene ammirato. Per una invidia infantile del sole.

4562 – Gli altri non dovrebbero sbagliare, così mi convincerei che anch’io non sbaglio.

4563 – La figura di Dio si è alleggerita. Peccato che nel frattempo gli uomini siano diventati leggerotti.

4564 – Siamo grati alla classe operaia per essersi accontentata. Grazie ad essa il mondo è stato conservato. Naturalmente su pensieri come questo sono sempre all’erta i branchi di lupi.

4565 – Reciproci ed estesi imbrogli o della vasta rete del piccolo comunismo sotterraneo.

4566 – Dire a un uomo “sei grande”, non può che intristirlo, perché lui conosce la verità.

4567 – Troppi manifesti indicano, suggeriscono, enfatizzano, ricordano i miei diritti. Non dovevano essere sottintesi?

4568 – L’invocazione di una maggiore sicurezza non è altro che un inconsapevole rimprovero alla società del disamore.

4569 – Ci sono cristiani convinti che alla missione di Cristo manchi un po’ di sangue e di dolore e quindi ogni tanto si tagliano qualche vena.

4570 – Per un papà povero anche la distribuzione del necessario ai figli diventa un lavoro.

11 pensieri su “Ciao, Beno

  1. lambertibocconi

    Beno, amico dolce! Che brutta notizia, che enorme dispiacere. Perdiamo UN VERO SIGNORE. Mandi…

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  2. luigia sorrentino

    Mi unisco al dolore per la perdita di Beno. Anch’io non lo conoscevo. Assunta si. Donna piena di vita e di coraggio… Mi dispiace averla perduta.
    Un saluto ai nostri amici partiti…
    L.

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  3. Giorgio

    I funerali avranno luogo a Milano mercoledì 9 settembre, alle ore 9, nella Parrocchia San Giovanni Battista alla Creta (Piazza San Giovanni Battista alla Creta, 11, fermata MM1 Inganni).

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  4. mariapia

    Simo tutti più soli, ora.
    Eppure, ieri, in dormiveglia, Beno mi è tornato a trovare, con l’ironia e la grazia, il tocco leggero.
    Gli ho detto, Ora posso farti conoscere anche mio padre.Così ho potuto sentire tutto l’amore che provavo per lui, la nostra bella amicizia, e piangere un poco,nel sorridergli. Ciao, Beno, al tuo nome che diceva già tutto della tua scelta
    Maria Pia Q.

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  5. stefano re

    Conoscevo Beno ed ero nella schiera di chi riceveva ogni mese i suoi aforismi…
    Se penso a lui mi vengono in mente le parole di John Donne:
    Nessun uomo è un’isola, intero per se stesso;
    Ogni uomo è un pezzo del continente,
    parte della Terra intera; e se una sola zolla vien portata via
    dall’onda del mare, qualcosa all’Europa viene a mancare,
    come se un promontorio fosse stato al suo posto,
    o la casa di un uomo, di un amico o la tua stessa casa.

    Ogni morte di uomo mi diminuisce perché
    io son parte vivente del genere umano.

    E così non mandare
    mai a chiedere per chi suona la campana:
    essa suona per te.

    Ciao Beno

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