21.
la rondine che stacca le reliquie
ci fa il nido. la muffa sull’ananas
fa la colpa della casa vuota. nessun
menu è appeso in cucina.
si rantola dappresso nella polvere
del torto. qui le belve dell’aria
sono molte in lite costante.
dapprima il grembo consolava
la lava della scuola la lavagna
col battito del cuore di scudiscio.
ora la vena è immobile e la scienza
un arato di ruggine. quale gelo
chiami nel sonno? quale gerundio
vuoi che non sa darti? eppure muore
l’almanacco e si fa sfinge il fuoco.
22.

L’ermetismo che racchiudi nel gerundio, la chiusa
che non chiude ma spalanca
le visioni!
dal grembo la tua spinta, forte, parte…
Ciao Marina
sempre grande, senza il timore d’essere febbricitante oracolo
grazie Marina