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da qui
Ogni tanto risuscitano gli zombie. C’è un momento in cui gli eventi scavano voragini nell’anima, l’alcol e la disperazione ti scortano all’inferno senza che nessuno possa dirti una parola, o compiere un gesto per salvarti. E’ allora che si apre la porta che sembra prometterti ristoro, una pausa al dolore, un lenimento effimero all’angoscia insostenibile. Quando tutto ritorna a un’improbabile normalità devi scegliere con chi confidarti. Ma non ti salvi mai dagli sciacalli che vivono di gossip e si nutrono di chiacchiere come i vampiri si saziano di sangue. Ogni tanto si riaffacciano, fanno l’occhiolino: ho saputo certe cose. Lo zombie ha la faccia sempre uguale, la stessa bava gli scende dalla bocca.

Sì Fabrizio,
sempre uguale, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo con lo stesso ghigno di sempre e il bisogno insostenibile di nutrirsi di quell’attimo di serenità e di pace del tuo cuore. Avidi di un solo cibo, provocar fastidio, sazi solo quando ti hanno steso a terra, esangue e rantolante ma mai uguale a loro.
Resisti e … non ti curar di loro ma guarda e passa. In fondo basta un raggio di luce a incenerirli, la tua luce e un sorriso.
gli zombie sono ombre spesso travestite da angeli di luce, ma basta accendere la luce vera perché se la diano a gambe, svergognati.
Il cuore davanti a Dio è l’unica verità che conti, il resto è “pula che il vento disperde”
un abbraccio forte, fabry
f&r
Stella e Fides, grazie di cuore.
un abbraccio a voi
fabry
Nel pienone parassita che *mastica e sputa* – l’unica via di fuga [e dalle zecche e dalla casa che Jack – Daniel’s – costruì] è *scrollardispalle* e non farsi facile pasto! Zombie contro zombie Fabry!
«Eddie nacque senza braccia, senza corpo e senza gambe. Solo una testa. Ma malgrado questo tenue difetto di nascita, i suoi genitori gli volevano molto bene e gli facevano molti regali, come cappelli e roba del genere. Così il giorno del suo sedicesimo compleanno, i genitori si imbatterono in un medico, che gli assicurò di poter dare ad Eddie un corpo. Raggianti di felicità, i genitori tornarono a casa e chiamarono Eddie, per dirgli che stavano per fargli il più bel regalo di sempre: per tutta risposta Eddie fuggì via urlando “Oh, no! Non un altro dannato cappello!”»
Eddie the Head è l’unico Zombie che riscatta la specie, unendo le persone e non ammorbandole.
Rimetti nella fogna bava ogni maligna malalingua, domani ne riderai con un Amico, vero.
grande Chiara.
grazie, di cuore.
fabry