Un’altra voce di Thomas Bernard

thomas bernhard

Thomas Bernhard

Psalm

Was ich tue, ist schlecht getan,
was ich singe, ist schlecht gesungen,
darum hast Du ein Recht
auf meine Hände
und auf meine Stimme.
Ich werde arbeiten nach meinen Kräften.
Ich verspreche Dir die Ernte.
Ich werde singen den Gesang der untergegangenen Völker.
Ich werde mein Volk singen.
Ich werde lieben.
Auch die Verbrecher!
Mit den Verbrechern und mit den Unbeschützten
werde ich eine neue Heimat gründen –
Trotzdem ist, was ich tue, schlecht getan,
was ich singe, schlecht gesungen.
Darum hast du ein Recht
auf meine Hände
und auf meine Stimme.

Salmo

Ciò che faccio, è fatto male,

ciò che canto, è cantato male,

perciò a te spettano

le mie mani

e la mia voce.

Lavorerò con tutte le mie forze.

Ti prometto il raccolto.

Canterò il canto dei popoli scomparsi.

Canterò il mio popolo.

Amerò.

Anche i delinquenti!

Con i delinquenti e gli indifesi

fonderò una nuova patria –

Eppure ciò che faccio, è fatto male.

ciò che canto, cantato male.

Perciò a te spettano

le mie mani

e la mia voce.

(Nei “ Nove salmi” che pubblicò privatamente nel 1960, Thomas Bernhard ha scritto la storia della salvezza alla rovescia. La forma del salmo non viene più utilizzato per lodare Dio, ma per esprimere il disorientamento dell’uomo in un mondo dal quale Dio si sta ritirando.)

Traduzione di Stefanie Golisch

6 pensieri su “Un’altra voce di Thomas Bernard

  1. Anna Maria

    Mit den Verbrechern und mit den Unbeschützten
    werde ich eine neue Heimat gründen

    Ho provato a sentire con l’orecchio della mente questi versi recitati dalla voce di Bernhard, come la conosco dalle interviste rilasciate, con il suo accento marcato e la spiccata autoironia, come fa qui con la sua poesia “Mein Weltenstück” del 1952
    http://www.youtube.com/watch?v=Gr3qLsUKIwY&feature=related
    Grazie per aver proposto “Psalm” anche qui.

    Rispondi
  2. renatamorresi

    Ciò che faccio, è fatto male,

    ciò che canto, è cantato male

    che consolazione ammetterlo e rimettermi ai miei errori, ai miei mali

    grazie,
    r

    Rispondi
  3. sgolisch

    … forse è quel profandamente umano, imperfetto che in Thomas Bernhard ci commuove…

    grazie a voi!

    stefanie

    Rispondi

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