[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=iyYeY0jUuZA&feature=related]
da qui
Avete mai sognato di stare in una stanza buia e non poterne uscire in alcun modo? L’angoscia è grande, un senso d’impotenza s’insinua in ogni cellula, diventa sudore, agitazione, urlo. Ma quanto può durare? E’ una questione di minuti, forse di secondi. Ventitré anni sono tanti. Ventitré anni di urla inascoltate. Perfino da me stesso.

“Voglio leggere – spiega adesso – dialogare con i miei amici, godermi la vita ora che la gente sa che non sono morto”.
“ora che la gente sa che non sono morto”
una dichiarazione che mette i brividi
capire cosa accade davvero è importante.
grazie, fabry
f&r
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=HoHgCrBrAe8&feature=related]
ciao!
Claudia
A proposito di sogni.. ne ho fatto uno stanotte che spero non si avveri, se fosse credo di fare sogni premonitori ..e non sarebbe la prima volta.
Chissà se è un bene…
A proposito dell’articolo.. ho vissuto un coma di un paio d’ore ..apparente assenza, assoluta presenza. Sono felice per l’uomo di cui ci dà notizia la cronaca 🙂
Una buona domenica a tutti
Rina Accardo
C’è chi ha sempre saputo che c’è qualcosa di assai peggio della morte.
Grazie e un abbraccio,
Roberto
vi ringrazio.
solidarietà a Rina e a tutti ooloro che passano attraverso questo tunnel.