Colleghi (La conquista dello spazio 3)

I due contenitori da 31 per 23 centimetri sono sfalsati, a scaletta, per fare spazio al cordless che tengo a portata di mano ogni momento, persino in bagno (suona a qualsiasi ora, è l’ossessione onnipresente della mia esistenza). Dovrei registrare altro materiale sparso, di cui ricordo tre blocchetti che si contendono gli appunti presi al volo: dall’indice di un romanzo su Gesù a notizie come il matrimonio della mia nipote americana o la preghiera per il ragazzo in coma a causa di un incidente con la moto. Scendendo in basso, si trova il piano mobile che dovrebbe ospitare la tastiera del computer: sarebbe libero, dal momento che ho il portatile, ma nonostante il sovraffollamento generale qui c’è solo, inspiegabilmente, un panno cattura-polvere e un dispositivo per l’archiviazione dati del computer (di cui ignoro la definizione tecnica). Ancora più sotto cominciano i libri, conservati nei due spazi disponibili: il più importante e capiente è quello sottostante la zona del portatile; lì giacciono i volumi che in teoria dovrei utilizzare con maggior frequenza. Il primo è il Dizionario dei sinonimi e dei contrari, analogico e nomenclatore, del Gabrielli, edizioni CIDE (Centro Italiano Divulgazione Editoriale), sgualcito e sconnesso in ogni suo elemento, la cui prefazione, dello stesso Gabrielli, comincia così: A parlar di sinonimi la mente corre naturalmente al Tommaseo. In effetti, ho anche il Tommaseo, che però non ricordo più dove si trovi (appena posso lo cerco e lo sistemo vicino al suo collega).

4 pensieri su “Colleghi (La conquista dello spazio 3)

  1. f&r

    un microcosmo in cui la vita rivela le sue contraddizioni (il matrimonio, l’incidente…) come un dizionario scritto su fogli sparsi.

    un abbraccio, fabry

    f&r

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  2. Marco Crestani

    Forse perchè è il “padre di tutti i dizionari”, il primo Dizionario dell’Italia unita, forse perchè ha la recensione di Carducci alle prime voci… forse perché c’è un “Carducci segreto” o un suo grande inedito che scappa.

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  3. Stella Maria

    “… dall’indice di un romanzo su Gesù…” ecco qualcosa da conservare gelosamente, oggi c’è poco tempo ma domani chissà …

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